lunedì 24 settembre 2018

Recensione "Cronache del Mondo Emerso - 1. Nihal della Terra del Vento".


Ciao a tutti lettori!
Oggi vi racconto di uno dei testi della mia autrice del cuore, ossia Licia Troisi.
Il suddetto tomo è il primo volume delle "Cronache del Mondo Emerso", la primaria saga creata dalla scrittrice.


Titolo: Cronache del Mondo Emerso - 1. Nihal della Terra del Vento
Autore: Licia Troisi
Prezzo: € 12,50
Pagine: 386
Editore: Mondadori
Voto: 5/5 🌸





Trama:
Nihal è una ragazza spensierata, la quale vive assieme al padre Livon in una delle città-torri della Terra del Vento. Ella è denotata da una bellezza peculiare, poiché a diversificarla dagli altri esseri viventi vi sono i suoi occhi viola, le sue orecchie appuntite ed i suoi capelli blu. 
La giovane trascorre le proprie giornate simulando delle guerre assieme alla sua compagnia di amici, incurante delle atrocità che imperversano nell'intero Mondo Emerso.  
Tuttavia la pace di Nihal è precaria, difatti ella è costretta a crescere precocemente quando la Terra del Vento viene attaccata dal Tiranno. A conseguenza degli ultimi accadimenti la ragazza decide di vestire gli abiti della guerriera e, nel frattempo, apprendere anche alcune nozioni magiche.


Recensione:
Durante lo scorso anno ho avuto modo di conoscere la famosa penna di Licia Troisi, la quale mi ha intrigata ed affascinata.
Come primo approccio alla scrittrice ho scelto la sua saga de "I regni di Nashira", composta da quattro meravigliosi tomi. Grazie a questi testi ho incominciato ad amare le parole dell'autrice ed a desiderare di recuperare ogni libro da lei scritto.
Licia Troisi ha la capacità di creare dei mondi fantastici unici, senza riprodurre gli identici contenuti proposti dagli altri scrittori.
Nei suoi libri sono presenti varie tematiche di rilevanza odierna. Ella inserisce accezioni politiche all'interno di un mondo immaginario ed i protagonisti combattono contro il razzismo, la crudeltà e la povertà. Tramite le creature fantasiose ed individui magici Licia Troisi esplica alcuni dei postulati fondamentali per una società civile e correttamente stipulata. 
"Nihal della Terra del Vento" è il primo volume della trilogia "Cronache del Mondo Emerso". Successiva ad essa vi sono altre due saghe, ossia "Guerre del Mondo Emerso" e "Leggende del Mondo Emerso".
In questo primo episodio conosciamo i personaggi principali e le loro lotte personali.
Nihal è una ragazza caparbia e determinata, la quale smarrirá la propria innocenza ed il suo sguardo si macchierá di vendetta, odio e rancore.
Sennar è un giovane mago, devoto allo studio ed al suo desiderio di poter diventare come Soana, zia di Nihal e maestra nelle arti magiche.
Nihal e Sennar sono accomunati dall'univoco fine di voler essere d'aiuto alla popolazione delle Terre Emerse e di salvaguardare la pace turbata dall'avvento del Tiranno.
In un primo momento essi lottano per prevalere uno sull'altra, ma successivamente scoprono di poter cooperare per la riuscita del loro ideale. 
Il dolce sguardo di Sennar fa vacillare l'animo inespugnabile della ragazza, ma questo precoce amore è nato alle soglie di una guerra sanguinaria. 
Tra le macerie delle città e la paura di un futuro non libero, Nihal scopre la sua vera identità, lotta con la rabbia racchiusa nel proprio animo e cerca di fuggire alla disperazione tramite la sopraffazione dei suoi sentimenti. Nella ferocia degli scontri cerca di offuscare i propri pensieri e le proprie titubanze, cela le proprie fragilità e scappa dal peso che opprime il proprio cuore.
"Nihal della Terra del Vento" mi ha ammaliata. 
In questo momento sono immersa nelle pagine del secondo capitolo della saga, cullata dalle parole di Licia Troisi, fremente ed ansiosa di scoprire l'evolversi della trama.


venerdì 21 settembre 2018

Tag "Conosciamoci un pó meglio".


Ciao a tutti lettori!
Oggi rispondo al tag "Conosciamoci un pó meglio" in cui sono stata nominata dalla splendida blogger de Il Mondo Di Sopra www.ilmondodisopra.it



Le regole del tag:
- Seguire il blog che ti ha nominato;
- Rispondere alle dieci domande;
- Nominare dieci blogger;
- Formulare dieci domande per i blogger nominati (le domande potranno essere su vita privata, viaggi, musica, cinema, serie tv, libri e cibo);
- Informa i blog della nomina;
- Taggare nel post il blog che ti ha nominato.


1. Il posto dove preferisci leggere? 
Il posto dove prediligo leggere è il mio letto. 


2. Quanti romanzi riesci a leggere in un mese. 
In un mese solitamente leggo tra i due e i tre libri, ovviamente non conteggiando i volumi dei manga.


3. Il tuo genere preferito. 
Il genere letterario da me più amato è l'epic fantasy, poiché adoro le storie medievali a sfondo fantastico.


4. Il genere che non ti piace o che non riesci a comprenderne la sua esistenza. 
Il genere letterario che non risponde alle mie preferenze è l'horror, poiché sono una tremenda fifona.


5. Collega un romanzo al tuo cibo preferito. 
Questa domanda farà sorridere il mio fidanzato Stefano. Difatti, Stefano mi prende bonariamente in giro affermando che le lasagne siano il classico piatto amato dai bambini, ed è vero, sono un'eterna bimba! 
Collegare un libro alle lasagne mi risulta complesso, quindi, se devo indicare un testo che ho amato quanto adoro il suddetto piatto culinario, enuncio "Waylock - I principi di Shirien" di Marta Leandra Mandelli.


6. Un tuo autore preferito o comunque che ti piace che ha nel nome o nel cognome la lettera R. 
Rispondo senza tentennamenti, senza giri di parole e senza riflettere, affermando il nome di Licia Troisi.


7. Un romanzo che non hai mai finito. 
Io faccio parte di quella tipologia di lettori che, quando un testo non intriga, abbandonano i volumi. I miei vari impegni non mi permettono di avere molto tempo da dedicare alla lettura, quindi se un libro mi annoia lo ripongo in libreria senza terminarlo. 
Uno dei pochi tomi da me non conclusi è stato "Nessuno si salva da solo" di Margaret Mazzantini.


8. Un romanzo che hai riletto spesso. 
Un libro da me riletto svariate volte è "Piccole donne" di Louisa May Alcott.


9. La tua saga preferita. 
La mia saga del cuore è "I regni di Nashira" di Licia Troisi.


10. Il personaggio di un libro in cui ti immedesimi o a livello estetico o caratteriale. 
Un personaggio in cui mi immedesimo a livello estetico e caratteriale è Jane Bennet di "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen.


Nomino dieci blogger:
1. Il mondo di Cry
2. L'angolo di Ariel
3. salatinoferoce
4. creatoridimondi.net
5. labiblionauta.it
6. Sogni d'inchiostro 
7. Katia's Book Blog
8. Buona lettura 
9. Ore-sama
10. The Ink Spell - L'incantesimo dell'inchiostro


Le mie dieci domande:
1. Qual è il tuo autore preferito? 
2. Descriviti con tre aggettivi. 
3. Come preferisci trascorre il tempo libero? 
4. Quale superpotere vorresti possedere? 
5. Prediligi un libro in copertina rigida o flessibile? 
6. In quale divinità greca ti identifichi? 
7. Qual è il personaggio cattivo della Disney che prediligi? 
8. Qual è l'abito che indossi con maggior frequenza? 
9. Se fossi nata nell'epoca medievale saresti stata una principessa o una guerriera? 
10. Qual è il personaggio in cui ti ritrovi maggiormente?


Chiunque voglia partecipare è libero di lasciare sotto nei commenti le proprie risposte, sarò molto felice di leggerle.

Un bacio dalla Cantastorie dei boschi!

martedì 18 settembre 2018

Recensione "Sailor Moon", volume 10.

Ciao a tutti lettori! 
Oggi vi presento, come ogni mese, il nuovo volume della serie manga "Sailor Moon".


Titolo: Sailor Moon
Volume: 10
Autore: Naoko Takeuchi
Categoria: Shoujo
Prezzo: 4,70 € 
Pagine: 238
Editore: Star Comics
Voto: 5/5 🌸



Trama:
Sailor Moon e Tuxedo Kamen vengono condotti da Helios presso Elysion. In questo luogo Tuxedo Kamen rammenta le sue origini ed il suo passato, mentre le rose nere stanno inesorabilmente crescendo nel suo corpo ed in quello della propria amata.


Recensione:
In questo volume riaffiorano i tasselli perduti del passato dei protagonisti e dai ricordi viene eliminato l'alone di mistero intriso in essi. 
Tuxedo Kamen rammenta le sue origini e scopre di essere dotato di un forte potere. 
Questa sua nuova consapevolezza lo rende conscio dell'enorme aiuto che può offrire alla sua amata Sailor Moon, ma le rose nere nel loro petto rimangono un problema vivido. 
Gli attimi di paura sono molteplici, ma le guerriere vestite alla marinara non demordono e tentano di sopraffare i nemici.
In questo tankobon il pathos è ampliato dai toni scuri dei disegni, finché, all'improvviso, incombe un raggio di luce che illumina il destino. 

Questo spiraglio luminoso è Sailor Moon, la quale si trasforma in Eternal Sailor Moon.
Eternal Sailor Moon è meravigliosa, splendente e candida. 
Con il susseguire dei volumi è visibile la maturazione del disegno di Naoko Takeuchi, la quale dona a noi lettori delle stupefacenti tavole. 
Riaffermo il mio amore verso questa serie manga e con tristezza attendo gli ultimi due tankobon per concludere questa intrigante avventura. 


lunedì 17 settembre 2018

Segnalazione "Album di famiglia".

Ciao a tutti lettori!
In questi giorni sono stata contattata da Maria Capasso, la quale mi ha scritto per presentarmi la sua opera.
La presentazione del suo libro mi ha intrigata, dunque ho deciso di proporla alla vostra attenzione.

Titolo: Album di famiglia

Autore: Maria Capasso
Prezzo: € 15

Pagine: 156
Editore: Officina Ensemble





Alcune informazioni sull'autrice:
Maria Capasso è una giovane donna nata a Napoli nel 1992. 
Ha collaborato con blog, siti web e riviste letterarie scrivendo recensioni e racconti.
Ella gestisce il blog "L'angolo delle parole" ed ha pubblicato in versione e-book "Nulla si dissolve" per Les Flâneurs Edizioni, "Un giorno di primavera" per Pink Edizioni ed i racconti "Ricordo autunnale" e "Lettera a mia figlia" per Historica Edizioni.


Trama:
Nora, fin da giovane, aveva optato per la solitudine in nome dell'indipendenza. Se questa scelta non aveva mai pesato troppo per lei, dopo la morte della sua amata madre la protagonista si trova ad affrontare un dolore troppo grande per chi non ha nessuno a cui aggrapparsi. Prima di morire, la donna le aveva lasciato un raccoglitore nel quale aveva racchiuso le pagine della sua vita, quella che aveva sempre tenuto nascosta alla sua famiglia. Immergendosi nel suo passato del tutto inaspettato, Nora dà sfogo a tutta l'emotività che aveva finora soppresso, abbattendo la barriera che da sempre la separava dagli altri individui. In questo mondo Marco, con la sua dolcezza e la sua sensibilità, riuscirà a farsi largo nella sua vita e a darle il giusto sostegno nella scoperta di una verità che va oltre le vicende private di una donna che ha voluto liberarsi dal peso dei suoi segreti.


Fatemi sapere sotto nei commenti il vostro parere in merito.

Un bacio dalla Cantastorie dei boschi!

giovedì 13 settembre 2018

Recensione "Anna dai capelli rossi".

Ciao a tutti lettori! 
Finalmente ho concluso l'intera sessione estiva, dunque posso godermi qualche settimana di riposo prima della ripresa delle lezioni universitarie. 
Sul blog oggi, a seguito di alcune vostre richieste, sopraggiungo a scrivere il mio pensiero inerente al libro di L. M. Montgomery ed ai manga tratti dai suoi testi.

Titolo: Anna dai capelli rossi
Autore: L. M. Montgomery
Prezzo: € 8,50
Pagine: 308
Editore: Giunti Junior
Voto: 5/5 🌸


Titolo: Anna dai capelli rossi, volumi 1, 2, 3
Anna dai capelli rossi - L'età meravigliosa 
Anna dai capelli rossi - Il baule dei sogni 

Autore: Yumiko Igarashi 
Categoria: Shoujo
Prezzo: € 4,50 a volume
Pagine: 200 a volume
Editore: Planet Manga
Voto: 5/5 🌸

Trama:
Marilla e Matthew Cuthbert sono due anziani fratelli che vivono assieme in una fattoria chiamata "Green Gables" ad Avonlea, cittadina rurale dell'Isola di Prince Edward in Canada. 
Con il sopraggiungere della vecchiaia i Cuthbert decidono di adottare un ragazzo per avere un aiuto nel faticoso lavoro dei campi, ma, a causa di un disguido con l'orfanotrofio, ad essi viene affidata Anna.
Matthew è teneramente conquistato da questa strana bambina, la quale, durante il tragitto in calesse dalla stazione ferroviaria a casa, dona nomi evocativi e romantici ai luoghi che attraversavano, mentre Marilla è fermamente decisa a rimandare la piccola Anna all'orfanotrofio.
Tuttavia, incredibilmente, Marilla si convincerà a tenere con sé la piccina.


Recensione:
Anna è una bambina di 11 anni, magra, con il viso pieno di lentiggini ed incorniciato dai capelli rossi. Ella è una chiacchierona ed è dotata di una fervida immaginazione. 
Marilla inizialmente fatica a comprendere Anna e la sua esagerata fantasia, mentre Matthew è fin da subito stregato dalla dolcezza della piccina. 
Tuttavia, nonostante le prime difficoltà, Marilla, Matthew e Anna formano una famiglia felice e la casupola Green Gables, grazie alla piccola Anna, perde la malinconia aleggiante su di essa. 
La bambina adora Avonlea e le sue case sommerse dal verde e dai fiori. 
In questo paesino conosce Diana Barry, una ragazzina della sua stessa età, la quale sarà sempre la sua più cara amica.
Il loro rapporto è similare a quello condiviso tra due sorelle ed insieme crescono e maturano, accompagnandosi e sostenendosi nel cammino verso il loro futuro. 
Anna è una bambina determinata e desiderosa di apprendere. Ella è infatti una caparbia ed instancabile studiosa, e, grazie alla sua dedizione, riuscirà sempre ad eccellere nello studio. Passerà gli esami della Queen's Academy ed il suo arduo lavoro la condurrà ad ottenere quanto da lei anelato. 
Nella sua vita sarà fondamentale la presenza di Gilbert Blythe, il ragazzo più ammirato della scuola, il quale, per farsi notare da Anna, ha la brutta idea di prenderla in giro per i suoi capelli rossi. Anna, dando ascolto al suo orgoglio, non sopporta l'impertinenza di Gilbert e per cinque lunghi anni non accetterà le sue scuse, ma successivamente si ricrederá su di esso, scoprendo il lato dolce e premuroso dello stesso. 
"Anna dai capelli rossi", noto anche come "Anna dei tetti verdi", è un romanzo della scrittrice canadese Lucy Maud Montgomery, pubblicato per la prima volta nel 1908. Montgomery trovò l'ispirazione per il suo scritto in un biglietto che aveva scritto anni prima in cui descriveva la storia di una coppia a cui era stata erroneamente affidata una ragazzina orfana, anziché un maschio, ma che aveva deciso di tenerla ugualmente. Ella, inoltre, inserì nella suddetta trama alcune delle proprie esperienze infantili vissute nella zona rurale dell'Isola del Prince Edward. 
Il libro di Lucy Maud Montgomery è una delle opere più dolci e belle che io abbia mai letto nella mia vita, la delicatezza con la quale ella descrive il paesaggio ed i sentimenti umani è commuovente.
Il lettore osserva il mondo tramite gli occhi incantati della piccola Anna, la quale sospinge gli spettatori a notare le meraviglie che li circondano e ad abbandonare l'effimero per stupirsi di ciò che detengono nel cuore. 
La mangaka Yumiko Igarashi ha saputo trasmettere tutte queste sensazioni tramite i suoi disegni onirici e fiabeschi.
Entrambe le creatrici infondono nel nostro animo una sensazione di pace ed amenità assoluta. 
Ho adorato entrambe le trasposizioni cartacee, alle quali mi sono approcciata grazie all'anime. Il cartone animato lo guardavo spesso da piccina, poiché adoravo le stramberie di Anna, nelle quali rivedevo me stessa. 
Gli spettatori seguono Anna in tutte le tappe della sua crescita, la osservano maturare e vestire gli abiti di una giovane donna, condividono le sue preoccupazioni ed i suoi turbamenti, la vedono innamorarsi e creare la sua famiglia. 
Anna dei tetti verdi mi ha accompagnato nel corso della mia infanzia e ritrovarla dopo tanto tempo è stato un regalo inestimabile. 
Condivido con voi questi meravigliosi tesori, con la speranza di potervi sospingere a recuperare questi tomi. 
Anna vi condurrà indietro nel tempo, vi farà ricordare lo stupore celato nei vostri occhi infantili e vi farà ridere ed amare senza freni, senza pensieri.



lunedì 10 settembre 2018

Recensione "One Piece", volumi 31/40.

Ciao a tutti lettori! 
Oggi è un giorno importante per la sottoscritta, poiché è il MIO COMPLEANNO! 
Quest'anno ho spento ben 24 candeline, incominciano a diventare tante! 

Sul blog, invece, dopo una lunga assenza, continuo a narrarvi la mia avventura con la strampalata ciurma protagonista del famoso manga "One Piece".



Titolo: One Piece
Volumi: 31/40
Autore: Eiichiro Oda
Categoria: Shonen
Prezzo: 3,50€ a volume
Pagine: 180 a volume
Editore: Star Comics 
Voto: 5/5 🌸

Trama:
Monkey D. Rufy è un bambino il cui sogno è quello di diventare il Re dei pirati e di scovare il tesoro One Piece.
La leggenda correlata a queste ricchezze narra le avventure di Gol D. Roger, il quale ha nascosto lo One Piece presso l'isola di Raftel alla fine della Rotta Maggiore. 
Rufy è un bimbo curioso, non teme alcun pericolo e combina vari pasticci, come quando mangia il frutto del diavolo Gom Gom. Grazie all'acquisizione di questo alimento assume la capacità di allungarsi e deformarsi a suo piacimento, trasformandosi in un uomo di gomma. 
Una volta raggiunta la maggior età decide di partire alla ricerca degli uomini da arruolare nella propria ciurma. 
Il viaggio di Rufy è ricco di incontri e disavventure dove avrà modo di raggruppare una folle comitiva composta da:
Roronoa Zoro, un famoso cacciatore di taglie aventi ad oggetto i pirati ed abile spadaccino nell'utilizzo di tre spade;
Nami, una nota ladra, la navigatrice del gruppo;
Usop, un celebre bugiardo, ma ottimo cecchino;
Vinsmoke Sanji, un cuoco con un debole per le donne;
TonyTony Chopper, un alce dal naso blu, il medico della comitiva, dotato dei poteri derivanti dal frutto del diavolo Homo Homo;
Nico Robin, un'archeologa ed l'unica persona ancora in vita a poter leggere e comprendere l'antica lingua in cui sono scritti i Poignee Griffe, detiene le abilità conquistate grazie al frutto del diavolo Fior Fior.

Il personaggio più amato nei volumi 31-40:
Going Merry.
La Going Merry, la prima nave della ciurma di Cappello di paglia, è una caravella a vela triangolare. La sua polena ha una forma simile alla testa di una capra e, sotto a questa, si trovano le postazioni per il cannone e l'argano. Un altro cannone è sistemato sul retro, mentre il timone è situato tra le due vele. L'interno della nave contiene una cabina, una sala riunioni e un bagno, mentre sul ponte è presente un piccolo giardino dove Nami ha piantato degli alberi di mandarino.
L'imbarcazione viene costruita da Merry su commissione di Kaya, e donata alla ciurma per ringraziarla dell'aiuto offerto nel sconfiggere dei pirati. 
Successivamente, la nave viene modificata per far fronte alle varie esigenze, come l'aggiunta di due ali, di una coda di colomba e di una cresta di pollo sulla polena per poter volare verso Skypiea. Queste aggiunte vengono rimosse al ritorno nel mare blu dal Klabautermann, uno spirito che incarna le navi quando vengono amate dalla propria ciurma.
Questo essere magico, inoltre, ripara la Going Merry, permettendo al gruppo di Rufy di giungere fino a Water Seven, fattispecie che sarebbe stata altrimenti impossibile. 
Sbarcati nella metropoli dell'acqua, i carpentieri della Galley-La Company sanciscono la fine della Going Merry, poiché l'imbarcazione non può essere ulteriormente sistemata a causa delle gravi condizioni in cui versa.
La decisione di abbandonare la nave è la causante di una furiosa lite tra Monkey D. Rufy e Usop.
Usop è fortemente legato alla Going Merry e vuole difenderla, anche a costo di lasciare la ciurma. Rufy ed il resto della comitiva non sono meno desolati all'idea di demolire la nave, ma la necessità di proseguire incolumi non può essere sottomessa ad alcun sentimento verso l'imbarcazione. 
Al termine del numero 40 del manga Usop è conscio della correttezza dell'ardua scelta esplicata da Cappello di paglia ed, con il cuore gonfio di tristezza, decide di affiancare il verdetto che sancisce il termine delle avventure per la Going Merry.

In questi volumi la nave non è ancora stata smantellata, ma il mio animo attende con timore l'attimo in cui dovrò essere testimone di uno dei momenti più tristi dell'intera vicenda. Difatti, la Going Merry è un componente del gruppo, un membro indispensabile e, fino ad ora, essenziale per la riuscita del lungo viaggio dei nostri begnamini.
Nei prossimi tankobon si percepirà l'assenza della Going Merry nelle vignette, ma le peripezie di Mokey D. Rufy e dei suoi compari non si arresteranno, ma proseguiranno con sguardo fiero verso la loro meta prediletta.

giovedì 6 settembre 2018

Recensione "Il conte di Montecristo".

Ciao a tutti lettori!
Oggi condivido con voi l'opera che mi ha tenuto compagnia durante il mese di agosto.



Titolo: Il conte di Montecristo
Autore: Alexandre Dumas 

Prezzo: € 15,90
Pagine: 1024

Editore: Crescere 
Voto: 5/5 🌸





Trama:
Edmondo Dantès è un povero marinaio il cui destino sembra mutare quando, sbarcato a Marsiglia con la nave mercantile Pharaon, viene nominato capitano. 

Tuttavia, durante la sua festa di fidanzamento con la bellissima catalana Mercédès, viene arrestato con l'accusa di bonapartismo.
L'ombra oscura calata sull'onesto Edmondo è opera di quattro uomini invidiosi della sua felicità e del suo successo, ossia il pescatore Fernando, suo rivale in amore, il contabile Danglars, il quale anela il suo posto lavorativo, Caderousse, un amico geloso, e Villefort, un scorretto magistrato. 

Dantès viene incarcerato nel castello d'If, una terribile prigione in mezzo al mare, dove, incosciente di quanto accade al di fuori della propria cella, attende l'avvento della morte.
La morte appare l'unica via di fuga dall'inespugnabile fortezza, ma, al culmine della disperazione, una voce lo riscuote dai suoi pensieri deliranti e lo sospinge a credere nella speranza di un nuovo inizio, di una nuova vita.




Recensione:
"Il conte di Montecristo" narra la storia di Edmondo Dantès, un ragazzo onesto, buono d'animo e dedito al lavoro.

Edmondo effettua vari sacrifici per poter sostenere il padre e per permettergli una vecchiaia degna, senza stenti e mancanze. È un figlio coscienzioso e devoto, un'amabile giovane, rispettoso e non arrogante.
Tuttavia, a causa della sua giovane età, è ingenuo e non percepisce di essere detestato ed invidiato. Gli oggetti delle gelosie altrui sono il suo impiego lavorativo e la mano della bellissima catalana Mercédès.

Dantès, reputato eccessivamente ed ingiustamente fortunato, viene tradito da quattro degli uomini che lo circondano, i quali sono la causante della sua condanna ad una perpetua prigionia presso il castello d'If.
Nella lugubre cella Dantès trascorrerà quattordici lunghi anni di agonia, finché, un giorno, una voce scuote Edmondo dal suo torpore e gli dona la chiave per rinascere. I rumori uditi sono effettuati da Faria, un abate illegalmente incarcerato, il quale, attraverso una canale da lui scavato, incontra l'anima perduta di Dantès. Il monaco riesce a risvegliare i sensi di Edmondo attraverso l'insegnamento delle varie arti culturali come la matematica, la filosofia, la storia ed altre nobili materie accademiche.

Il testo è suddiviso in tre libri, nei quali susseguiamo la vita di Edmondo Dantès.
Il lettore è spettatore della sua gioia tramutata in disperazione e della sua rinascita a messaggero della Provvidenza.

Difatti, una volta riuscito a fuggire dal castello d'If, Edmondo cerca il tesoro celato nell'isola di Montecristo, notizia prevenuta grazie alle indicazioni del buon Faria. L'intento di Edmondo è quello di scovare i preziosi dell'isola ed utilizzarli per la sua vendetta personale. Egli vuole ritrovare ed annientare gli individui che si sono macchiati del crimine di avergli rubato la giovinezza e la spensieratezza.
In questo frangente nasce il condottiero della Provvidenza, il conte di Montecristo, uomo affascinante e misterioso, dotato di un'intelligenza fine ed acuta, di una bellezza disarmante e dai modi pacati e delicati.

Egli, introdotto nella società nobiliare parigina, incontra i soggetti che hanno popolato la propria gioventù e si insedia nelle loro vite.
Attraverso delle vie parallele e subdole, Edmondo intenta degli intrighi, grazie ai quali, nello scorrere delle pagine, distrugge i suoi rivali.

Nessuno riconosce nei suoi occhi carichi di ardore e sfrontatezza il giovanotto buono e mite dei vecchi tempi, ma, solo all'attimo della loro imminente dipartita, egli svela la sua identità. Dunque, i malcapitati abbandonano il mondo con uno sguardo attonito, balbettando parole senza senso ed osservando il maligno sorriso del proprio aguzzino.
"Il conte di Montecristo" è una storia nota e celebre grazie alle meravigliose opere cinematografiche che hanno tramutato in immagini lo scritto di Alexandre Dumas. Tuttavia, devo precisare, l'inesattezza delle pellicole, le quali hanno modificato parte della trama. 

Il cartaceo mi ha permesso di entrare nel racconto ed adorare ancor di più il suo contenuto. 
Il linguaggio di Dumas è scorrevole e rende la lettura leggera e godibile. Le sue descrizioni acconsentono al lettore di guardare il paesaggio e di prospettare la scena nel dettaglio. In questo modo lo spettatore diventa un personaggio della storia, attendendo con trepidazione il susseguirsi degli arcani. 

Codesto testo è un'opera monumentale, poiché in esso vi è, inoltre, il raffronto tra le varie culture, l'esplicitazione degli usi e dei costumi popolari, degli abiti e degli ornamenti occidentali ed orientali. 
A discapito della mole delle pagine, "Il conte di Montecristo" non è un tomo tedioso e non deve condurre a temere un approccio ad esso, poiché Dumas ha il potere di intrappolare gli individui ed a sospingere la loro curiosità fino all'ultima pagina. Io stessa ho per anni posticipato il reperimento di codesto libro, mentre ora rimpiango amaramente di non averlo previamente recuperato! 

Concludo affermando che Edmondo Dantès mi accompagnerà nel mio percorso di crescita individuale, poiché le sue esperienze sono una ricca fonte di insegnamenti e precetti. 
"Il conte di Montecristo" è un mare in tempesta, le cui onde sobbalzano la nostra anima, ma il cui previo freddo vento ed il tepore finale si annidano nei nostri cuori, senza via di uscita.

lunedì 3 settembre 2018

"Sex and the City".

Ciao a tutti lettori! 
Oggi vi racconto il mio pensiero inerente ad una delle mie serie televisive predilette, ossia "Sex and the City".



Voto: 5/5 🌸

"Sex and the City" è una serie televisiva statunitense, trasmessa dal 1998 al 2004, composta da 6 stagioni, per un totale di 94 episodi dalla durata variabile di 29, 40 o 60 minuti ciascuno. 
Codesto show ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui diversi Emmy Award e Golden Globe.



La serie, ideata da Darren Star, è basata sull'omonimo romanzo di Candace Bushnell. 
La scrittrice, tramite il proprio libro, ha voluto narrare alcuni fatti della propria vita attraverso la creazione del personaggio di Carrie Bradshaw, una delle protagoniste di "Sex and the City". 
Carrie Bradshaw è l'alter-ego dell'autrice, difatti ella condivide con Candace Bushnell le medesime iniziali, CB, ed opera nello stesso ambito lavorativo.

Gli episodi raccontano la vita amorosa e l'amicizia di quattro donne single di New York, Carrie Bradshaw, Charlotte York, Miranda Hobbes e Samantha Jones.
Miranda, avvocato di successo, è la ratio impersonificata. Ella è poco incline a lasciarsi trasportare dai sentimenti, motivo per il quale, talvolta, si confondono le sue paure per cinismo.
Charlotte, la romantica del gruppo, è una gallerista alla ricerca del Principe Azzurro. Tradizionalista e perfezionista, all'apparenza ingenua e sciocca, è in realtà arguta e determinata.
Samantha, la meno giovane del gruppo, è il personaggio più trasgressivo, poiché intreccia numerose relazioni sentimentali. Possiede un'agenzia di pubbliche relazioni, è una donna di successo, ambiziosa ed amante della vita.
Carrie è una giornalista ed un'esperta di moda, il cui sogno è quello di poter essere amata intensamente da un uomo.
Ella, interpretata da Sarah Jessica Parker, è la voce narrante degli accadimenti. 
Gli episodi sono, infatti, strutturati attorno agli articoli da lei scritti per la sua rubrica giornalistica, "Sex and the City", dove parla di uomini, di sesso e di relazioni sentimentali.

Le vicende raffigurate nello show televisivo hanno come locazione la città di Manhattan, il cuore di New York, dove vivono Carrie e le sue amiche. 
Le quattro donne nutrono una profonda adorazione e rispetto verso "la Città", la quale viene identificata come un mondo a parte. 
La pellicola ha condotto gli spettatori a voler osservare e provare l'energia di Manhattan. Infatti, nei luoghi in cui hanno camminato le esuberanti mondane, vengono organizzate delle visite guidate a bordo di autobus, tramite i quali si possono osservare gli ambienti dove sono state effettuate le riprese cinematografiche.

Lo show ha acquisito popolarità grazie alla franchezza dei dialoghi delle protagoniste e del loro rapporto col sesso. 
Tuttavia, non sono mancate le critiche, con le quali si accusava l'eccessiva libertà e volgarità delle tematiche analizzate nella serie televisiva. 
Questa accezione non ha arrestato la fortuna di "Sex and the City", ma, anzi, i suoi episodi hanno influenzato il modo di parlare e di mostrare il sesso in televisione.
Difatti, successivamente, molti spettacoli cinematografici hanno utilizzato "Sex and the City" come fonte di ispirazione.



Dopo alcuni anni dall'ultimo episodio della serie televisiva, nel maggio 2008, è stato prodotto il film "Sex and the City" ed il sequel, nel maggio 2010, "Sex and the City 2". 
Il primo prodotto ha riscontrato voti positivi dalla critica, mentre il secondo è stato definito come una delle peggiori opere cinematografiche. 
Svariate voci confessano il possibile ritorno delle quattro donne mondane con una terza pellicola, ma, fino ad ora, le suddette dichiarazioni sono state sempre rinnegate dal cast e dal regista.

La storia inclusa in "Sex and the City" può apparire frivola e leggera per le questioni trattate, ma, con l'avanzare degli episodi, notiamo che, sottostante ai cocktail rosa, alle borse costose ed alla spensierata ricerca del locale all'ultima moda, nei cuori delle quattro donne è presente una profonda mancanza.
Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte condividono un rapporto di sorellanza molto stretto e cooperano nel risolvere le problematiche delle loro giornate, celando la loro necessità e voglia di essere comprese ed amate. 
L'amore, una chimera da loro bramata, è un traguardo difficilmente raggiungibile. 
A discapito dell'ipocrita realtà che si suole decantare, trovare un uomo con cui trascorrere la propria esistenza non è un affare semplice. 
Precedentemente a "Sex and the City" poche pellicole hanno posto la suddetta accezione attraverso una rappresentazione egualmente cruda e realistica. Queste donne, difatti, spesso sono offuscate dalla momentanea e precaria gioia della nuova relazione, ma, successivamente, vengono abbandonate, dimenticate o maltrattate.
Gli uomini non sono raffigurati come dei soggetti cinici, ma sono anche le stesse protagoniste ad essere la causante della malinconia del proprio compagno. Dunque, lo show non può essere etichettato come un mezzo con il quale il regista ha voluto esaltare la soppressione della donna sotto l'ideologia e gli atteggiamenti maschilisti, ma ha esplicato un'intrusiva descrizione delle svariate sfaccettature delle relazioni umane. 
Altra ricchezza del programma, è la presenza di varietà nell'analisi dei rapporti interpersonali, introducendo legami eterosessuali ed omosessuali. 
"Sex and the City" è uno scorcio ironico sulle differenti coppie esistenti nella realtà e lo spettatore è sospinto ad identificarsi con le figure maggiormente somiglianti alla sua esistenza. 
Ovviamente, seppur io prediliga l'ingenuità e la bontà della dolce Charlotte, il mio cuore ha sempre tifato ed atteso con maggior ardore e trasporto il lieto fine tra Carrie e Mr. Big.


Concludendo, "Sex and the City" è una fiaba moderna, dove le principesse rincorrono i taxi e credono di non dover essere salvate dal Principe Azzurro, seppur, in realtà, cerchino incessantemente ed affannosamente qualcuno che possa tutelarle ed amarle.



giovedì 30 agosto 2018

Letture e preferiti del mese di agosto 2018.

Ciao a tutti lettori! 
Il mese di agosto è stato meraviglioso. 
Ho trascorso otto giorni con Stefano visitando in auto alcune delle tipiche città dell'Austria, Innsbruck, Salisburgo e Vienna. Abbiamo assaggiato i piatti popolari ed appreso tante nozioni ed aneddoti dello Stato. È stata una stupenda avventura, soprattutto perché condivisa con il mio fidanzato.
Successivamente, ho repentinamente raggiunto la mia famiglia a Bellaria, presso la casa al mare dei miei nonni, dove ho potuto impiegare del tempo con i miei cari.
Ogni anno, dunque, attendo con trepidazione le giornate di agosto, poiché rappresentano il periodo in cui posso godere dell'affetto delle persone da me amate.

Conseguentemente a tutte queste accezioni, nell'elencazione sottostante, noterete poche letture e scarna la lista dei preferiti, ma, in antitesi ad essa, io sono felicissima di aver avuto pochi minuti per la lettura e la televisione ed aver, invece, investito le ore al fianco di Stefano e della mia famiglia.

Libri letti:
- "La sedicesima luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl;
- "Il conte di Montecristo" di Alexandre Dumas.

Manga letti:
"One Piece" di Eiichiro Oda, volume 40.


Manga in corso di lettura:
"One Piece" di Eiichiro Oda, volume 41.


Purtroppo questo mese, essendo a Bellaria, non ho potuto reperire in fumetteria le ultime uscite dei manga da me seguiti, dunque devo attendere i primi giorni di settembre per poter recuperare i fumetti di agosto.

Preferiti del mese:
- Libro: "Il conte di Montecristo" di Alexandre Dumas;

- Manga: "One Piece", volume 40;

- Film: non ho visto nessun film;

- Serie tv: "Guerra e pace";

- Anime: "Principessa Mononoke";

- Videogioco: "Crash Bandicoot".

Attendo sotto nei commenti le vostre opinioni in merito, sono curiosa di sapere quali sono state le letture che vi hanno accompagnato nell'ultimo periodo.

Vi auguro uno splendido e magico settembre.

Un bacio dalla Cantastorie dei boschi!

lunedì 27 agosto 2018

Recensione "Veleno d'inchiostro".

Ciao a tutti lettori! 
Oggi, come ogni mese, vi propongo la Rubrica creata da me e dalla mia carissima amica Cristina del blog ilmondodicry.blogspot.it.
A nome di entrambe chiedo venia per il ritardo della pubblicazione di codesto articolo, ma non siamo riuscite a preparare lo scritto per la giornata prestabilita, ossia il giorno 15 agosto.


"Le letture delle fate del Bosco Atro".

Lettura #8: "Veleno d'inchiostro".



Titolo: Veleno d'inchiostro 
Autore: Cornelia Funke
Prezzo: € 12
Pagine: 590
Editore: Mondadori 
Voto: 5/5 🌸




Trama:
Dita di Polvere riesce a tornare nella sua storia, nel libro "Cuore d'inchiostro",  grazie all'aiuto di un uomo disonesto di nome Orfeo. 
Difatti, Orfeo, a seguito di un accordo concluso con Basta e Mortola, ottiene il tomo "Cuore d'inchiostro". 
Farid, volendo raggiungere Dita di Polvere, convince Meggie ad usare la sua potente dote magica della lettura in modo da poter incontrare il mangiafuoco ed avvertirlo dell'imminente pericolo di Basta. 
Nel frattempo, Mortola, Basta e Orfeo irrompono nella casa di Elinor per permettere ad Orfeo di inviare Basta, Mortola, Mortimer e Resa in "Cuore d'inchiostro".

Recensione:
"Cuore d'inchiostro", il primo tomo della trilogia "Il mondo d'inchiostro", descrive i personaggi e lo straordinario potere caratteristico di alcuni lettori come Mortimer e Meggie, mentre il secondo testo "Veleno d'inchiostro" ha come protagonista l'azione. 
Il secondo capitolo dell'avventura è, infatti, dinamico e ricco di colpi di scena. 
Le peripezie e le disavventure dei personaggi mi hanno catturata e stregata. Difatti, le pagine del libro scorrevano tra le mie dita ed era difficoltoso riporre il volume sul comodino ed attendere un'intera giornata prima di potermi rituffare in esso. 
La vicenda si infittisce e nuovi soggetti irrompono nella trama, come Testa di Serpente ed il Principe Nero. 
La scrittura è fiabesca, rammenta la musicalità e la fluidità di una ballata popolare, circostanza che ammalia i lettori. 
Cornelia Funke ha costituito una dote sognata ed anelata dagli amanti della letteratura, ossia la capacità di riuscire ad entrare nel proprio libro prediletto, camminare fra le strade descritte dallo scrittore e conoscere i personaggi da noi apprezzati.
Tuttavia, "Veleno d'inchiostro" è oltremodo realistico, poiché in esso accadono anche molti fatti terrificanti e scorgiamo la perdita di alcuni dei nostri begnamini. 
La disperazione è tangibile, una grande guerra infuoca le ultime lettere del manoscritto, i cuori si inaridiscono e la voce è rauca e soffocata dal terrore, ma il lieto fine potrebbe ancora avverarsi. 
Sono in trepidante attesa e, allo stesso istante, triste, poiché un solo libro mi divide dal termine della storia ed all'abbandonare il mondo d'inchiostro.

Personaggio preferito:
Meggie.
In questo secondo volume della trilogia "Il mondo d'inchiostro" ho adorato il coraggio della figlia di Mo. Ella, nelle pagine di questo testo, commette degli errori, ma, grazie ad essi, cresce e matura, trasformandosi in una giovane donna agguerrita e caparbia nei propri intenti.

Personaggio meno amato:
Basta.
Questa nomina è rimasta costante a quella da me effettuata per il primo tomo, "Cuore d'inchiostro". 
Le rimostranze sono le stesse, ossia riaffermo che la crudeltà e la malignità dell'animo di Basta sono brutali e senza confini, rendendolo detestabile.


Annunci:
L'appuntamento per la Lettura#9 non cadrà nel mese di settembre, a causa degli impegni di me e Cristina. 
Dunque, la data del futuro post de "Le letture delle fate del Bosco Atro" sarà il 15 ottobre ed il testo prescelto è "Il libro della polvere - La belle sauvage" di Philip Pullman.

Mi raccomando, passate a leggere quanto scritto da Cristina!

Un bacio dalla Cantastorie dei boschi!

venerdì 24 agosto 2018

Recensione "Il giardino segreto".


Ciao a tutti lettori!
Oggi vi conduco alla scoperta di un libro dolce e delicato, un testo paragonabile ad un fiore profumato ed al dolce fischiettare di un passerotto.


Titolo: Il giardino segreto
Autore: Frances Hodgson Burnett
Prezzo: € 6,90
Pagine: 267
Editore: De Agostini
Voto: 5/5 🌸




Trama:
Mary Lennox è una bambina di 10 anni nata in India, non amata dai genitori ed abbandonata a se stessa. 
Successivamente alla morte della madre e del padre, ella viene affidata alle cure di un ricco e vedovo zio, il signor Archibald Craven, e costretta a vivere in Inghilterra. 
Mary sopraggiunge presso la dimora inglese, dove viene accolta con freddezza dalla signora Medlock, la governante di casa Craven, la quale ordina alla piccina di non essere oggetto di disturbo e di rimanere confinata nelle proprie stanze. La piccola Mary, viziata ed egoista, detesta ogni nuova abitudine a lei impartita, finché con l'aiuto di Martha, una giovane cameriera di origini contadine, scopre alcuni lati positivi offerti dalla brughiera inglese.
Durante una delle sue camminate nel parco della villa, Mary trova la chiave per una porta e, più tardi, scorge il suddetto ingresso, nascosto dall'edera. 
Mary, dietro la misteriosa fessura, scopre un giardino, il quale, invaso dalle erbacce accumulate negli anni, necessita di cure ed amore. Dunque Mary, la quale non possiede le appropriate competenze e le attrezzature per intervenire, chiede aiuto a Dickon, uno dei fratelli minori di Martha, un ragazzino affezionato alla natura e in grado di capire il linguaggio degli animali. Mary e Dickon stringono un forte legame di amicizia ed ogni giorno lavorano per ridonare una speranza di vita alle fragili piante. 
Tuttavia, le dolci e spensierate giornate di Mary celano degli intriganti e spaventosi misteri. Ella, difatti, ogni notte sente un attutito pianto.
L'abitazione è immersa da un velo inquietante, poiché innumerevoli sono le verità sepolte dal signor Craven, realtà che Mary Lennox è decisa a sventare.



Recensione:
"Il giardino segreto" è uno dei libri da me amati durante la mia infanzia. 
L'anno scorso rilessi con ardore codesto testo, riscontrando tante piccole sfaccettature in precedenza trascurate a causa della giovane età. 
"The Secret Garden" è un romanzo per ragazzi scritto nel 1911 dalla scrittrice anglo-americana Frances Hodgson Burnett, autrice anche dei celeberrimi tomi "Il piccolo Lord" e "La piccola principessa". 
La suddetta trama è stata oggetto di svariate trasposizioni cinematografiche e di varie edizioni cartacee illustrate, diventando una delle storie più apprezzate. 
I temi analizzati all'interno delle pagine del testo sono correlati alla maturazione dei bambini ed alla natura, difatti Burnett era appassionata di giardinaggio e considerava questa attività altamente pedagogica e terapeutica. L'autrice aveva praticato questa sua passione negli Stati Uniti, nel giardino della sua abitazione privata a Manhasset, nello stato di New York, ed in Inghilterra a Maytham Hall, nel Kent.

La scrittura di Frances Hodgson Burnett, dolce e delicata, descrive accuratamente le piante ed i fiori, senza risultare pesante o eccessivamente tecnica. La sua penna è, difatti, stata abile nel tramutare un normale giardino in un luogo magico ed incantato. All'interno di codesto ambiente percepiamo un profumo di pace e serenità, poiché esso è raffigurato come un paesaggio onirico, situato al confine tra la realtà concreta ed il mondo dei sogni. 
Mary ed il giardino sono accomunati da vari elementi. Entrambi rinascono e respirano un'aria nuova e pulita, permettendo ad ambedue di migliorare nell'aspetto fisico, acquisendo un aspetto salubre, e nell'intimo. In questa ultima accezione è maggiore l'analisi esplicata sulla piccola bambina, la quale muta la sua indole egoista e crudele in un'anima docile ed amorevole.
Questo piccolo libricino insegna ai lettori il potere dell'amore e dell'amicizia, degli effetti tragici dell'affetto negato e della scoperta della felicità nei piccoli accadimenti di ogni giorno.
Il testo conduce il lettore alla consapevolezza di varie accezioni, ma soprattutto rammenta a noi uomini, ammaliati dalla tecnologia, la bellezza del mondo naturale. 
La magia esiste e circonda ognuno di noi, ma per poterla osservare è necessario risvegliare noi stessi dal sonno tecnologico, correre fuori casa, respirare l'aria ed inebriarsi di essa.