mercoledì 20 giugno 2018

Tag "Conosciamoci un pó meglio".


Ciao a tutti lettori!
Oggi rispondo alla nomina del tag "Conosciamoci un pó meglio".
Il nominativo del mio blog è stato effettuato da Buona lettura, che ringrazio di cuore per avermi scelta. 
Vi rimando al suo fantastico blog, il quale potete trovarlo nella mia lista "Blog amici" al lato della pagina. Io seguo assiduamente i consigli da lei elargiti ed adoro quanto da lei scritto.


Le regole:
- Seguire il blog che ti ha nominato;
- Rispondere alle sue 10 domande;
- Nominare a tua volta altri 10 blogger;
- Formulare altre 10 domande per i tuoi blogger nominati. Le domande possono essere su VITA PRIVATA, VIAGGI, CINEMA, MUSICA, SERIE TV, LIBRI e CIBO;
- Informare i blogger della nomination;
- Taggare il blog che ti ha nominato nelle risposte.


Rispondo alle 10 domande:

1. Qual è la tua serie tv preferita?
La mia serie tv prediletta è "Breaking Bad".

Per comprendere più accuratamente la motivazione di questa mia risposta, vi rimando al post che pubblicherò questo week-end. 
Ho, difatti, deciso di ampliare le mie trattazioni ed, accanto alla recensioni sui libri e i manga, andrò talvolta a parlare delle serie televisive, film ed anime da me amati.


2. Se fossi una creatura fantasy quale saresti?
Un unicorno.

L'unicorno è una creatura stupenda e magica, di cui sono sempre stata innamorata. 
È un animale dotato di una eleganza innata ed una raffinatezza peculiare.


3. Quale lingua vorresti imparare?
Parlo abbastanza bene l'inglese, ma vorrei saper scrivere e dialogare anche in giapponese.

Essendo un'amante della cultura nipponica non avrei potuto rispondere diversamente.
Gli ideogrammi mi hanno sempre affascinata, l'idea di intingere un pennello e dipingere quei piccoli simboli è una bellissima immagine che spesso popola la mia mente.


4. Quale personaggio inventato (libri, film o serie tv) vorresti come amico/a?
Sophie.

Sophie é la protagonista del celebre anime "Il castello errante di Howl" prodotto dallo Studio Ghibli. 
Ho scelto Sophie, perché ella é dolce, amorevole e comprensiva con i propri amici.


5. Quale autore vorresti conoscere?
Licia Troisi.

Adoro i suoi libri e spero un giorno di riuscire ad incontrarla. Essendo un'autrice italiana non sarà poi così arduo esaudire il mio desiderio.

6. Hai un portafortuna?
No, non possiedo alcun amuleto o portafortuna, poiché non sono una persona particolarmente superstiziosa.


7. Qual è il tuo cartone animato preferito?
"La Sirenetta" .

"La Sirenetta" è il cartone animato da me adorato fin da piccina, il quale costituisce un tenero ricordo della mia infanzia.

8. Credi nell'astrologia?
No.

In spiaggia, sotto l'ombrellone, mi capita di leggere l'oroscopo, ma non sono un'amante e credente dell'influenza astrale.

9. Ti piace disegnare?
Sí, moltissimo.

Questo è uno dei miei disegni, il mio preferito, tratto dal manga "Nana" di Ai Yazawa.

10. In quale libro vorresti vivere?
Io vorrei vivere nei testi di Harry Potter di J. K. Rowling.

Sono certa del fatto che il suddetto responso mi accomuni a molti altri lettori. J. K. Rowling è, difatti, riuscita a creare un mondo in cui molti individui vorrebbero trovarsi, ossia un universo ricco di magia.

Le mie 10 domande sono:
1. Hai mai desiderato di poter interpretare un personaggio di una serie televisiva o di un film? 
2. Quale luogo letterario vorresti visitare? 
3. Quale personaggio tratto da un libro, manga, serie televisiva o film ti assomiglia? 
4. Qual è il "cattivo" tratto da un libro, manga, serie televisiva o film che più hai amato? 
5. Qual è il tuo attore o la tua attrice preferita? 
6. Qual è la tua coppia letteraria o televisiva del cuore? 
7. Qual è la canzone che più ti identifica?  
8. Quale libro o manga consiglieresti a chiunque? 
9. Qual è la tua colonna sonora preferita? 
10. Qual è il blog che segui assiduamente?


Nomino:
- Il mondo di Cry;
- Ombre Angeliche;
- Il Mondo Di Sopra;
- Il Mondo di SimiS;
- I LIBRI DI FRANCESCA A. VANNI;
- Lucia M. ;
- The Ink Spell - L'incantesimo dell'inchiostro;
- Leggere per sognare;
- Francy in Bookland;
- il Regno dei Libri.


Amplio il tag a chiunque voglia rispondere, potete lasciare le vostre risposte sotto nei commenti, io sarò felicissima di leggerle.

Un abbraccio dalla Cantastorie dei boschi!

lunedì 18 giugno 2018

Recensione "Il giardino delle parole".


Ciao a tutti lettori!
Oggi vi presento un fantastico manga a me regalato dalla mia carissima amica Ester❤️.
Io e Ester ci siamo conosciute tra le gioie e le ansie dell'università quando ancora eravamo due piccole matricole e negli anni non ci siamo mai perse. Quest'anno abbiamo deciso di ritrovarci e lei, che gentilmente segue il mio blog e legge quanto scrivo, ha pensato di farmi dono di una storia da lei tanto amata.
Ovviamente, avendo gusti molto simili, non ho potuto fare a meno di apprezzare a mia volta questo volume.


Titolo: Il giardino delle parole 
Volume: autoconclusivo
Autore:  Makoto Shinkai
Categoria: Seinen
Prezzo: € 5,50
Pagine: 208
Editore: Star Comics 
Voto: 5/5 🌸



Trama:
Takao è un giovane studente con il sogno di poter diventare un artigiano fabbricante di scarpe. 
Egli, occasionalmente, salta le prime ore scolastiche per raggiungere un giardino dove schizza dei prototipi di calzature. Il piccolo riparo scoperto da Takao non è frequentato ed è perfetto per disegnare lontano da occhi indiscreti ed in serenità. 
Tuttavia, un giorno, sopraggiunge nel medesimo luogo Yukino, una donna più grande di lui. 
Tra i due scaturisce un tacito accordo e spesso si ritrovano nello stesso patio, ma solo nei giorni di pioggia. 
Takao e Yukino condividono i loro pensieri e le loro paure, seppur la stagione delle piogge stia per giungere al termine.



Recensione:
"Il giardino delle parole" è la prima opera di Makoto Shinkai in cui mi imbatto.
Makoto Shinkai è un mangaka molto celebre, di cui ho sentito decantare lodi ed apprezzamenti.
Questa mia prima esperienza è stata una totale conferma verso tutte le recensioni positive a me pervenute in precedenza.

In questo piccolo tomo autoconclusivo vengono racchiuse varie tematiche, la scoperta del proprio essere, l'importanza di sostenere i propri sogni, la crudeltà della società e il precario equilibrio tra i sentimenti della gioia e del dolore.
È normalmente inconcepibile reputare che codeste trattazioni possano essere rilegate in sole 208 pagine, ma la bravura di Shinkai scardina questi pregiudizi. Egli, difatti, è stato abile nel raccontare ed esaurire in cospicue pagine tutti questi gravi problemi che attanagliano l'uomo.
Egli utilizza parole dolci ed una storia delicata per raggiungere il nostro cuore. 
Unisce i quesiti tipici dell'età adolescenziale, tramite Takao, ai dilemmi caratteristici dell'età adulta, con Yukino. 
Takao può essere raffigurato come l'emblema dei desideri futuri, la volontà e la caparbietà di guadagnarsi un proprio ruolo occupazionale. Egli, difatti, oltre agli studi scolastici, svolge un piccolo lavoro come lavapiatti in un ristorante per potersi pagare la retta presso il plesso dove si impartiscono gli insegnamenti su alcune professioni di artigianato. 
Yukino, invece, è il risultato degli attacchi di bullismo e delle sue paure. 
Essi sono due soggetti distanti e diversificati uno dall'altra, ma uniti da un animo sensibile. 
Apprezzano il loro piccolo spazio di tempo condiviso e, una volta lontani, bramano il loro futuro incontro. 
I disegni sono semplici, puliti e curati minuziosamente nei dettagli. Il tratto è morbido e leggero, perfetto per il tema analizzato. 
Consiglio vivamente anche la visione dell'anime, il quale egualmente mi ha commossa. Ha una durata molto breve, meno di un'ora, ed è fedele al manga.

"Il giardino delle parole" è un sussurro, una lieve brezza di vento che conduce il profumo dei fiori di ciliegio, una risata dolce, una lacrima amara. 

sabato 16 giugno 2018

Recensione "Fairy Tail", volume 1 e 2.


Ciao a tutti lettori!
Le giornate soleggiate dell'ultimo periodo sono stupende, ma la sottoscritta è purtroppo reclusa in casa a studiare, quindi posso ammirare il bel tempo solo dietro ai vetri delle finestre della mia stanza. 
Sono consapevole di aver creato nella vostra mente un'immagine triste, quindi cambio drasticamente il tono del mio scritto confidandovi il mio folle amore verso una nuova serie manga da me scoperta e che mi ha letteralmente rubato il cuore!



Titolo: Fairy Tail
Volumi: 1 e 2
Autore: Hiro Mashima
Categoria: Shounen
Prezzo: € 4,30 a volume
Pagine: 190 a volume
Editore: Star Comics
Voto: 5/5 🌸



Trama:
In un mondo immaginario chiamato Earthland la magia viene comprata e venduta come una merce dai specializzati nell'uso di essa, ossia dai maghi. 
Essi compiono lavori su commissione e sono riuniti in diverse gilde sparse per tutto il paese, raggruppate a loro volta in leghe regionali.
Le gilde legali sono le associazioni di maghi riconosciute ufficialmente dal Concilio della magia, organo composto da dieci membri, strettamente correlato al Governo. 
Tra di esse risalta quella denominata "Fairy Tail", la quale è famosa per il carattere esuberante e per il grande potere dei suoi membri. Tuttavia, questa corporazione è spesso contrastata dal Concilio a causa dell'anomalo comportamento dei suoi maghi e per il modo disastroso e incurante con cui essi compiono il proprio lavoro, motivo per cui, però, il popolo li ammira. 
Le gilde oscure, invece, vivono nell'illegalità e sono fonte di numerosi traffici illeciti e criminosi.


Una giovane maga degli spiriti stellari, Lucy Heartphilia, racchiude nel proprio cuore il forte desiderio di poter entrare a far parte della nota gilda Fairy Tail. 
Lucy, quindi, decide di partire per poter incoronare il proprio sogno, finché un giorno s'imbatte in un ragazzo stravagante, Natsu Dragonil, ed al suo fidato compagno Happy, un gatto parlante. 
Entrambi sono membri della gilda anelata da Lucy e decidono di condurla nel luogo da lei tanto bramato, ossia la sede della corporazione. 
In questo luogo Lucy farà la conoscenza di tanti altri soggetti dotati di un forte potere magico, tra cui Gray, Elsa e Mira Jane.



Recensione:
"Fairy Tail" è sempre stato un titolo capace di destare la mia attenzione, ma di cui ho ripetutamente rimandato l'acquisto.
Sul web i pareri e le opinioni concernenti a questa saga sono svariati e contrapposti, motivo per il quale non ho mai trovato la giusta propensione per buttarmi in questa avventura.
Tuttavia, a seguito di vari titubanze e tentennamenti, ho ceduto alla forte curiosità e ho reperito il primo volume.
Il mio coraggio è stato grandemente ripagato, infatti ho letteralmente divorato il piccolo tomo e ho atteso con ansia l'appuntamento in fumetteria del mese successivo per prelevare il secondo cartaceo di questa magica avventura.
La mia esaltazione è stata causata dalla trama e dal mondo descritto all'interno di esso. 
Le gilde e il mercato della magia sono due delle realtà che hanno maggiormente attirato la mia attenzione. 
Ovviamente la bellezza di questo manga è, però, costituita dalla narrazione sulle vicende della gilda più buffa e strampalata, composta da individui spiritosi ed eccentrici, i quali rendono frizzante e divertente l'intera trattazione.
"Fairy Tail" racchiude, quindi, tutte le connotazioni tipiche di uno Shounen, poiché l'azione, la lotta e la magia sono collegati tra loro da una sottile linea comica.
I protagonisti sono esuberanti ed ognuno di loro ha una dote peculiare capace di contraddistinguerlo, Natsu è abile nel domare il fuoco, Gray è in grado di utilizzare a suo piacimento il ghiaccio, Lucy è una maga degli spiriti stellari. 
Gli iscritti ad una stessa gilda sono accomunati da un piccolo simbolo, un identico tatuaggio raffigurante l'emblema della corporazione, effettuato al momento della loro iscrizione al gruppo. 
I primi due tankobon narrano delle piccole avventure tramite le quali seguiamo Lucy, Happy e Natsu nelle loro peripezie e, grazie ad esse, conosciamo i nostri begnamini, tocchiamo il loro universo ed iniziamo ad apprendere nozioni correlate al loro mondo. 
Il disegno è tra i miei preferiti, mi piace molto lo stile di Hiro Mashima. 
Le copertine sono molto curate, aspetto che apprezzo, poiché talvolta i mangaka si concentrano nel contenuto del tankobon, ma trascurano i dettagli e le minuzie esterne.

In parallelo ho incominciato a guardare l'anime, anch'esso fantastico, il quale riprende pedissequamente e fedelmente il cartaceo, quindi, se siete curiosi di pervenire a contatto con questa storia, potete anche optare per la visione della trasposizione animata.

giovedì 14 giugno 2018

Recensione "Cuore d'inchiostro".


Ciao a tutti lettori!
Oggi, come ogni mese, vi propongo la Rubrica creata da me e dalla mia carissima amica Cristina del blog ilmondodicry.blogspot.it.


"Le letture delle fate del Bosco Atro".
Lettura #6: "Cuore d'inchiostro".


Titolo: Cuore d'inchiostro 
Autore: Cornelia Funke
Prezzo: € 11,50
Pagine: 504
Editore: Mondadori 
Voto: 4/5 🌸



Trama:
Mortimer, insieme a sua figlia Meggie, conduce una vita serena e felice. 
Egli è un rilegatore avente l'insolita capacità di far uscire i personaggi dai libri leggendoli ad alta voce, peculiarità di cui Meggie non è a conoscenza. 
Nove anni prima, Mortimer aveva accidentalmente dato vita ai personaggi oscuri del testo "Cuore d'inchiostro", i quali sono sulle sue tracce per costringerlo ad utilizzare la sua dote magica per i loro loschi interessi.


Recensione:
"Cuore d'inchiostro" è il titolo perfetto per la storia racchiusa nel suddetto tomo. 
La trama scandisce gli eventi accaduti in poche giornate, tuttavia non è un racconto noioso, ma gli accadimenti sono arricchiti dai vari colpi di scena. 
L'idea di fondo, un uomo capace di dar vita al contenuto dei libri grazie alla propria voce, è quanto di più meraviglioso potrebbe leggere un appassionato di letteratura! 
I voraci lettori non potranno fare a meno di apprezzare i rinvii agli autori e alle loro opere. Difatti, io mi sono divertita nel constatare che la mia conoscenza nel campo letterario ha raggiunto un notevole traguardo, salvo i rari casi in cui lo scrittore o il suo libro non mi erano noti. 
Affiancata all'astuto intreccio narrativo, troviamo una perfetta raffigurazione dei personaggi. Nella loro semplicità sono straordinariamente dettagliati ed accuratamente disegnati. 
La descrizione estetica ed introspettiva dei soggetti è eccelsa. 
Cornelia Funke aggiunge al nostro mondo degli individui realistici, vicini a noi, e quindi palpabili e credibili. 
Il nemico di Mortimer, Capricorno, è terrificante, crudele e perfido. Nella sua figura sono riposte tante accezioni negative che conducono lo spettatore a temere seriamente per l'incolumitá dei propri begnamini. 
La scrittura è fluida, culla la mente e il cuore, è paragonabile a una dolce ninna nanna, poiché il modo in cui la penna di Cornelia Funke traccia le parole e le connette tra di loro crea una sensazione simile a quella di un sussurro all'orecchio. 
La straordinaria avventura di "Cuore d'inchiostro", inoltre, è stata trasportata nelle sale cinematografiche nel 2009 con il titolo "Inkheart - la leggenda di cuore d'inchiostro", un film bellissimo del quale vi rimando la visione.

Sono curiosa di scoprire cosa potrà accadere nel secondo episodio di questa trilogia, il finale mi ha rallegrata, ma c'è una piccina nota oscura che i nostri personaggi devono ancora combattere, ed io sono in frenetica trepidazione in attesa di partire verso un ulteriore viaggio.

Personaggio preferito:
Mortimer.

Mortimer, detto "Mo" dalla figlia o "Lingua di fata" dagli spietati nemici, è un padre amorevole ed esperto conoscitore della letteratura. 
Ho adorato Mo e la dolcezza del suo animo. 
Egli è intelligente, leale, coraggioso e nutre un profondo affetto per Meggie e sua moglie Teresa. 
Mi ha catturata e commossa la tenerezza con la quale egli osserva e cura le donne della sua vita.


Personaggio meno amato:
Basta.

Basta è uno dei più fedeli seguaci di Capricorno, è un uomo terribilmente crudele e spietato.
È molto superstizioso e questa sua caratteristica rappresenta un'arma per poterlo sconfiggere. 
Egli non è paragonabile a Capricorno in quanto a malvagità, ma il suo carattere e le sue azioni mi hanno condotta a detestarlo con maggiore intensità rispetto al "cattivo" della storia.


Annunci:
Il mio blog non potrà più consentire l'effettuazione del ballottaggio, poiché il sistema operativo ha eliminato la suddetta opzione. 
I voti da voi rilasciati sono andati persi, quindi io e Cristina abbiamo pensato che, per l'appuntamento previsto per la Lettura#7 del 15 luglio, il libro prescelto sarà il terzo volume di "Queste oscure materie" di Philip Pullman, ossia "Il cannocchiale d'ambra". 
Nel corso dei prossimi mesi intervalleremo i tomi restanti di "Queste oscure materie" con la serie di Cornelia Funke, così potremo terminare entrambe le saghe. 
Successivamente provvederemo a pensare ad altri titoli, per i quali chiederemo il vostro parere in merito.


Mi raccomando, passate a leggere quanto scritto da Cristina!

Un bacio dalla Cantastorie dei boschi!

lunedì 11 giugno 2018

Recensione "Arte", volume 4.


Ciao a tutti lettori!
Nell'arco delle ultime giornate ho passato un esame davvero complesso e sono felicissima e soddisfatta dell'esito conquistato!
Trasportata dalla gioia, ho scelto di scrivere un post dedicato a un volume di una serie manga che seguo con fervida attenzione.


Titolo: Arte
Volume: 4
Autore: Kei Ookubo 
Categoria: Seinen
Prezzo: 5,50 €
Pagine: 200
Editore: Panini Comics - Planet Manga
Voto: 5/5 🌸



Trama:
La giovane Arte è riuscita a conquistare l'approvazione della Corporazione degli artisti di Firenze e la sua bravura è decantata da tutta la popolazione. 
A conseguenza di queste circostanze, un giovane nobile, Falier, venuto a conoscenza delle doti della ragazza, le propone di seguirlo a Venezia per dipingere i ritratti dei componenti della sua famiglia ed esercitare la professione di istitutrice.



Recensione:
Arte deve risolvere un intricato quesito, ossia rimanere a Firenze presso la bottega del signor Leo oppure partire per Venezia.
La sicurezza o l'ignoto.

La giovane è incredula dalla viva attenzione che circonda la sua figura ed è spaesata dalla curiosità riposta sulle sue opere, poiché reputa di non essere ancora all'altezza delle suddette lodi. Le sue titubanze si tramutano in caparbietà nell'apprendimento, difatti Arte non desiste, ma contrasta la paura con il mezzo della pratica e dello studio.
Cerca di colmare le proprie lacune tramite schizzi ed esercizi per migliorare la propria qualità nel disegno.
Una delle ricchezze aggiuntive alla trattazione narrativa è la specifica e dettagliata descrizione storica di Firenze. Un'analisi corretta, fondata su dati ed informazioni che permettono al lettore di apprendere la quotidianità e lo stile di vita della popolazione. 
Quindi, concludendo questo mio aggiornamento, riconfermo il mio amore per "Arte".


venerdì 8 giugno 2018

Recensione "Kingdom Hearts - Chain of memories".

Ciao a tutti lettori!
Oggi vi propongo i due manga successivi alla prima serie di "Kingdom Hearts", fumetti tratti dall'omonimo videogioco che mi ha catturata il cuore.



Titolo: Kingdom Hearts - Chain of memories
Volumi: 2
Autore: Shiro amano
Categoria: Shounen
Prezzo: € 4,50 a volume
Pagine: 200 pagine il volume 1, 240 pagine il volume 2
Editore: Panini Comics
Voto: 5/5 🌸



Trama:

Sora, Paperino, Pippo e il Grillo Parlante inseguono Pluto lungo un sentiero, finché, con l'avvento della notte, giungono presso il Castello dell'Oblio.
Una volta entrati nella fortezza incontrano un misterioso individuo vestito con un abito nero, il quale spiega a loro gli effetti del Castello dell'Oblio, ossia che, all'interno di esso, si subisce la perdita di tutte le proprie abilità e ricordi.
Successivamente, quest'uomo consegna a Sora un mazzo di carte create sulla base dei ricordi del ragazzo e dei suoi amici, ammonendoli sulla circostanza che essi non possono abbandonare il suddetto edificio.
Durante la loro permanenza, inoltre, affrontano i membri dell'Organizzazione XIII, i titolari del plesso, il cui scopo é quello di indagare sui segreti dei cuori. 
Sora inizia a smarrire i suoi ricordi, ma contestualmente rammenta l'esistenza di una ragazza di nome Naminé, un'amica d'infanzia, quando un componente dell'Organizzazione XIII, Larxene, lo pone a conoscenza del fatto che la giovane è prigioniera nel Castello.


Capitolo "Reverse/Rebirth":
Riku, a seguito della sua decisa volontà a non trascorrere la propria esistenza nel Regno dell'Oscuritá, si risveglia nei piani interrati del Castello dell'Oblio. 
Nell'edificio il ragazzo affronta Ansem e l'oscurità che inonda il proprio cuore, mentre Re Topolino lo guida verso la salvezza.


Recensione:
"Kingdom Hearts - Chain of memories" è un videogioco pubblicato da Square Enix nel 2004 per Game Boy Advance. Il gioco funge da intermediario tra il primo e il secondo episodio della serie. 
Grazie al mio fidanzato Stefano ho conosciuto il meraviglioso universo di Kingdom Hearts, un mondo popolato dai personaggi della Disney da me tanto amati.

La suddetta serie narra una storia innovativa ed originale, unica nel suo genere. 
Continuano le avventure di Sora, Paperino e Pippo per contrastare l'oscurità e, grazie a questo episodio previo alla seconda serie, il mistero si infittisce e l'entità nemica è meglio identificabile. 
Il target degli utenti per il quale era stato originariamente pubblicato codesto gioco e la presenza degli eroi della Disney non devono condurvi nell'errore di reputare tale trama come banale o semplice. 
È una continua rivelazione, una ricerca senza sosta a nuovi indizi, una perenne rivalutazione delle verità trovate. È questo il segreto vincente che rende "Kingdom Hearts" irripetibile ed imparagonabile a qualsiasi altro racconto. La sua epicitá è senza eguali. 
Il Castello dell'Oblio pone le basi per la comprensione dei futuri accadimenti, anticipa dei concetti che stravolgeranno le agognate conquiste della prima avventura ed invita lo spettatore a porsi nuovi quesiti e ad ampliare la visuale della immensa storia.
"Chain of memories" è di difficile lettura per i concetti meta-filosofici ed astratti che compongono il sistema della fortezza, questa mia affermazione è perfettamente desumibile dalla citazione con cui viene descritto il Castello dell'Oblio, "il luogo in cui ottenendo si perde e perdendo si ottiene". 
Nel suddetto edificio Sora con il mezzo delle carte dovrà combattere contro i misteriosi membri dell'Organizzazione XIII, mentre, nello stesso istante, sarà lentamente derubato dei suoi ricordi e delle sue certezze. Nel medesimo luogo si aggira Riku, anch'esso alle prese con le stesse problematiche e difficoltà dell'amico Sora, ma con l'aggiunta di una sua personale ribellione all'oscurità, per liberare il proprio cuore dai sentimenti negativi che vogliono sopraffarlo.  
Nel corso di questi mesi cercherò di rintracciare tutti i volumi della seconda serie e, solo quando avrò terminato la lunga lettura, potrete scorgere un post con il mio parere in merito. 
Nel frattempo continuerò il vidoegioco assieme a Stefano, a breve avremo terminato tutte le avventure, poiché siamo in attesa dell'uscita dell'attesissimo ultimo episodio virtuale! 


lunedì 4 giugno 2018

Premio "B. B. B. award".


Ciao a tutti lettori! 
Oggi rispondo al premio a me conferito da Francesca A. Vanni
Il riconoscimento è il “B.B.B. award”, in cui B.B.B. identifica Bastiano Baldassarre Bucci, ossia il protagonista del libro “La Storia Infinita” di M. Ende.

Ringrazio di cuore Francesca A. Vanni per avermi nominata e vi rimando al suo fantastico blog, è una ragazza dolce ed eccelsa scrittrice.



Regole:
- ringraziare chi vi ha dato il premio;
- rispondere alle domande;
- girare il premio ad almeno tre blogger.



1) Cosa sono per te i libri?
Nella mia vita i libri rappresentano una fonte di gioia e di apprendimento. 
Sono, difatti, un utile strumento grazie al quale posso volare in luoghi lontani in compagnia dei personaggi che popolano le pagine dei tomi, ma identificano anche un espediente per imparare ed allargare il mio bagaglio personale di conoscenza.


2) Consiglieresti mai un libro?
Sí, ovviamente tengo presente le preferenze letterarie della persona a cui mi accingo ad esporre il mio consiglio.


3) Copertina, titolo, numero di pagine: ti fai influenzare da questi tre elementi nella scelta di un libro?
Sí, frequentemente la copertina o il titolo di un libro sono gli elementi che maggiormente mi attirano verso un tomo, ma non sono attribuiti sui quali mi soffermo perentoriamente, poiché ho spesso scoperto delle storie meravigliose celate in un "brutto" volume. 
Per quanto riguarda le pagine, anch'esse non creano un impedimento nella mia mente, difatti, se sono interessata a reperire un racconto, la grandezza del libro è irrilevante.


4) Autori nuovi: sì o no?
Sí, dal mio blog potete notare come io sia sempre felice di reperire le proposte dei svariati scrittori emergenti.


5) Libri semi/auto pubblicati: sì o no?
I libri semi/auto pubblicati non sono da me contrastati, anzi spesso mi dispiace constatare come dei bravi scrittori non riescano a trovare una Casa Editrice che voglia promuovere il frutto del loro lavoro.


6) Leggi più libri insieme o uno alla volta?
Leggo sempre un solo libro alla volta per poter gustare maggiormente la vicenda in esso trattata.


7) Il libro che vorresti aver scritto?
"Waylock - I principi di Shirien" di Marta Leandra Mandelli, poiché è il libro che contiene tutto quanto amo e cerco quando mi approccio alla lettura.


Nomino:
- Il mondo di Cry;
- Buona lettura;
- Lucia M.


Chiunque volesse rispondere alle relative domande è libero di lasciare le risposte sotto nei commenti, sarò molto felice di pervenire a conoscenza dei vostri pareri!

venerdì 1 giugno 2018

Recensione "Nina la bambina della Sesta Luna".

Ciao a tutti lettori!
Oggi voglio portarvi a conoscenza di una serie purtroppo non molto famosa, seppur meriterebbe di essere conosciuta e amata.
È una saga fantasy che mi accompagna fin da quando sono piccina, precisamente dall'epoca delle scuole elementari. 

Titolo: Nina la bambina della Sesta Luna
Autore: Moony Witcher
Volumi: 4
Prezzo: € 5,90 a volume
Pagine: 300 circa a volume
Editore: Giunti
Voto: 5/5 🌸


Trama:
Nina De Nobili ha dieci anni e vive a Madrid assieme alle prozie Andora e Carmen, mentre i genitori, Vera e Giacomo, lavorano a Mosca presso un centro ricerche sulla vita extraterrestre.
Un giorno Nina riceve dal nonno Misha una lettera in cui le chiede di raggiungerlo, urgentemente e in segreto, a Villa Espasia, la residenza veneziana dove vive, ma, poche ore prima della partenza della bambina, Misha muore a causa di un infarto. 
Giunta a Venezia per i funerali del nonno, Nina scopre di aver ereditato Villa Espasia e il laboratorio alchemico di Misha. 
Nina è una piccina speciale, sul palmo della mano destra ha una piccola voglia rossa a forma di stella, segno ereditato dal nonno, che identifica i suoi poteri magici e le sue capacità alchemiche. 
La piccola, difatti, trascorre le sue giornate studiando le normali materie scolastiche ed, in aggiunta, l'alchimia e le proprietà dei vari elementi.
Durante la sua permanenza a Venezia Nina viene a contatto con la dura verità celata dietro la precoce ed inaspettata scomparsa dell'amato Misha. 
Una presenza malvagia ed oscura è responsabile del tragico evento e risponde al nome del conte Karkon Ca' d'Oro, un alchimista e mago che vuole conquistare Xorax, la Sesta Luna. 
I Maghi Buoni, tra cui il nonno di Nina, aiutano da svariato tempo gli abitanti di Xorax a respingere il Male tramite la magia e l'alchimia e possiedono uno scettro magico, il Taldom Lux, del quale Karkon si vuole impossessare.


Recensione:
"Nina la bambina della Sesta Luna" è stata la primissima serie a cui mi sono approcciata in veste di lettrice, difatti rappresenta un tenero ricordo della mia infanzia. 
Sono cresciuta con Nina ed i suoi amici, grazie ai quali ho imparato l'importanza della vera amicizia. 
La mia mente ed il mio cuore non hanno mai dimenticato le avventure della giovane alchimista. 
L'anno scorso ho scoperto che l'autrice ha pubblicato altri testi su questa avventura.
Ovviamente, appena appresa la notizia, sono corsa a rispolverare i relativi tomi dalla mia personale libreria e mi sono ritrovata a Villa Espasia ad effettuare pozioni e a studiare formule alchemiche.
Nel corso del mese di maggio ho iniziato la lettura del quinto titolo, ma, previamente, non potevo esimermi dal riferirvi il mio pensiero sui precedenti quattro episodi.
Dalle mie parole spero traspaia il vivido e forte affetto che nutro nei confronti della vicenda suddetta. 
Sono trascorsi molti anni dalla prima volta in cui ho aperto questi libri, ma devo affermare che è stata una piacevole riconferma.
Il linguaggio non è semplice e basilare, ma vi è un forte rinvio ad accezzioni di natura fisica, filosofica e chimica. Il contenuto è dunque elaborato, ma Moony Witcher tratta le suddette questioni con un tono leggero, ottimale alla soglia d'età per cui sono previsti codesti volumi. 
Nina è magica, è in grado di creare complessi intrugli, è dotata di fini doti intellettuali e di un grande cuore, è combattiva, leale ed onesta, non demorde di fronte al pericolo e tenta sempre di salvare i suoi amici Cesco, Fiore, Roxy e Dodo.
Questa piccola bambina, per la sottoscritta, è molto più di un semplice personaggio di un libro, poiché Nina, nel corso degli anni, è diventata mia fedele compagna e alleata. 
Le sue storie hanno cullato la mia adolescenza.
Villa Espasia profuma di casa, di porto sicuro dove poter trovare riparo. 
Spero, dunque, vogliate seguirmi in questo fantastico viaggio alla scoperta di cosa il destino ha in serbo per Nina, per apprendere nuovi trucchetti sull'alchimia e per diffonderci di speranza e gioia, sensazioni che questi volumi sanno donare ad ogni lettore. 

giovedì 31 maggio 2018

Letture del mese di maggio 2018.

Ciao a tutti lettori!
Maggio è giunto al termine, aprendo le porte al mese di giugno.
Nell'arco di queste giornate non ho accumulato delle novità da riferirvi, poiché sono rimasta per la maggior parte del tempo reclusa in casa per gli imminenti esami.


Libri letti:
- "L'eredità della spada" di Cristina Azzali;
- "Cuore d'inchiostro" di Cornelia Funke. 

Manga letti:
- "One Piece" di Eiichiro Oda, volumi 17/27;
- "Anna dai capelli rossi" di Yumiko Igarashi, volume 1 e 2;
- "Kingdom Hearts - Chain of memories" di Shiro Amano, volumi 1 e 2;
- "Fairy Tail" di Hiro Mashima, volume 1;
- "Il giardino delle parole" di Makoto Shinkai;
- "Arte" di Kei Ohkubo, volume 4.

Libro in corso di lettura:
"La bambina a Sesta Luna - Nina e il Numero Aureo" di Moony Witcher. 

Manga in corso di lettura:
Sailor Moon" di Naoko Takeuchi, volume 7.

Come potete notare, nell'ultimo periodo, le mie letture sono prevalentemente composte dai volumi dei manga, e la causante è la mia preferenza nei momenti particolarmente tediosi e stressanti a rilassarmi con qualcosa di frizzante e leggero. 

Sono curiosa di leggere sotto nei commenti quali sono stati i libri o i fumetti che vi hanno tenuto compagnia nel corso di queste giornate. 
Vi chiedo, inoltre, di riferirmi i vostri pareri o consigli per il mio blog. Sono sempre felice di reperire le vostre considerazione, le quali sono un importante spunto per le migliorie attuabili sul mio canale. 

Prima di concludere il mio scritto devo effettuare una piccola nota di servizio. Sul mio blog non troverete la votazione per decidere il libro protagonista degli appuntamenti della Rubrica "Le letture delle fate del Bosco Atro", poiché tale opzione è stata cancellata dal sistema. È, dunque, andata persa la relativa votazione e la possibilità di riattivarla. 
Io e Cristina continueremo comunque a condurre la nostra amata collaborazione e studieremo qualche altra modalità per interagire con voi lettori. 

Vi auguro uno splendido e magico giugno. 
Un abbraccio grande dalla Cantastorie dei boschi! 

giovedì 24 maggio 2018

Recensione "One Piece", volumi 11/20.


Ciao a tutti lettori! 
In questo ultimo periodo "One Piece" è entrato a far parte delle mie fissazioni. 
Durante la mia infanzia non avevo simpatizzato con Rufy e la sua ciurma, poiché l'anime non mi incuriosiva, ma da quando Stefano❤️ ha iniziato a prestarmi i volumi del manga e a farmi provare il correlativo gioco alla Ps4, la situazione mi è sfuggita di mano!

Titolo: One Piece
Volumi: 11/20
Autore: Eiichiro Oda
Categoria: Shonen
Prezzo: 3,50€ a volume
Pagine: 180 a volume
Editore: Star Comics 
Voto: 5/5 🌸


Trama:
Monkey D. Rufy è un bambino il cui sogno è quello di diventare il Re dei pirati e di scovare il tesoro One Piece.
La leggenda correlata a queste ricchezze narra le avventure di Gol D. Roger, il quale ha nascosto lo One Piece presso l'isola di Raftel alla fine della Rotta Maggiore. 
Rufy è un bimbo curioso, non teme alcun pericolo e combina vari pasticci, come quando mangia il frutto del diavolo Gom Gom. Grazie all'acquisizione di questo alimento assume la capacità di allungarsi e deformarsi a suo piacimento, trasformandosi in un uomo di gomma. 
Una volta raggiunta la maggior età decide di partire alla ricerca degli uomini da arruolare nella propria ciurma. 
Il viaggio di Rufy è ricco di incontri e disavventure dove avrà modo di raggruppare una folle comitiva composta da:
Roronoa Zoro, un famoso cacciatore di taglie aventi ad oggetto i pirati ed abile spadaccino nell'utilizzo di tre spade;
Nami, una nota ladra, la navigatrice del gruppo;
Usop, un celebre bugiardo, ma ottimo cecchino;
Sanji, un cuoco con un debole per le donne;
TonyTony Chopper, un alce dal naso blu, il medico della comitiva.




Il personaggio più amato nei volumi 11-20:
TonyTony Chopper.

Chopper è una piccola renna avente una caratteristica capace di contraddistinguerlo dagli altri animali della sua specie, ossia ha un insolito naso blu. 
Dopo aver mangiato il frutto del diavolo "Homo Homo" Chopper ha acquisito delle peculiarità che gli permettono di mutare le proprie fattezze, avvicinandolo ad un essere umano, e ha ricevuto in dono l'abilità di parlare.
Purtroppo, a causa di queste sue doti e stranezze, è perseguitato dagli umani e dalle altre renne, situazione che lo obbliga ad una vita solitaria. 
Un giorno, però, viene trovato ferito da Hillk, un dottore dell'isola di Drum, il quale provvede a curarlo ed, a seguito di un lungo periodo di convalescenza, lo assume come proprio assistente. 
Chopper apprende i segreti della suddetta professione e stringe un forte legame con Hillk. 
Tuttavia, Hillk è da svariato tempo gravemente malato, motivo per cui, raggiunto l'apice della patologia, caccia Chopper di casa, poiché non vuole renderlo partecipe della propria morte. Scoperta la verità celata dietro al forzato esilio, Chopper parte alla ricerca di un fungo descritto in un libro del medico. 
La piccola renna confonde un simbolo e conduce ad Hillk un esemplare altamente velenoso. Il fungo è difatti classificato con un teschio e due ossa incrociate, ma, a causa delle leggende narrate dallo stesso Hillk sulla lealtà e sul coraggio dei pirati ed interpretando codesto disegno con uno di quelli tipici utilizzati dagli stessi, pensa sia la medicina ideale per guarire il suo caro amico.

Il dottore, per non deludere le speranze di Chopper, ingerisce il fungo, conscio che la sua vita sarebbe comunque terminata nell'arco di poco tempo. 
È proprio a conseguenza di questo episodio che il piccino Chopper desidera scovare una cura a tutte le malattie, poiché vuole rimediare al suo grave errore. 
La sua storia personale è tra le mie predilette, mi ha colpita fortemente suscitandomi forti sentimenti. 
Chopper è ingenuo, credulone, manca di aggressività e si comporta spesso da bambino. È leale e tenta sempre di essere di aiuto e sostegno ai componenti della ciurma.  
A causa del suo passato travagliato rivela in più occasioni un'indole particolarmente sensibile e incline all'emotività, non è infatti raro che scoppi in lacrime, a volte anche per sciocchezze. Quando vede qualcuno bisognoso di cure mediche ha puntualmente un attacco di panico e comincia a urlare cercando soccorso e, solo dopo qualche secondo, rammenta di essere lui stesso l'esercente professione sanitaria della comitiva.

Chopper è in assoluto il mio personaggio preferito di "One Piece", la sua dolcezza ed ingenuità mi hanno rubato il cuore.


lunedì 21 maggio 2018

Recensione "L'eredità della spada".


Ciao a tutti lettori!
Oggi vi presento un libro a me inviato da una scrittrice emergente, Cristina Azzali, la quale mi ha gentilmente contatta per richiedermi un parere concernente il proprio tomo d'esordio.


Titolo: L'eredità della spada
Autore: Cristina Azzali
Prezzo: € 21,25 cartaceo, € 6,99 ebook
Pagine: 633
Editore: Sensoinverso edizioni
Voto: 2/5 🌸



Trama:
In un tempo lontano nei Quattro grandi Regni del continente di Eryon è in corso una furiosa guerra. Un conflitto diramatosi in tutti i villaggi che vede come vittima tutta la popolazione. 
Presso Ivennon, la dimora di Lenya Dalen, la quale vive assieme ai suoi piccoli figli Arthur ed Ethel, viene attaccata da dei guerrieri. A soccorso di Lenya interviene il piccino Arthur, con l'ausilio della spada lasciatogli in eredità dal defunto padre. 
La sanguinaria battaglia giunge al termine e gli anni trascorrono scanditi da un quieto vivere. 
Arthur cresce e cerca di trovare un lavoro per potersi mantenere, ma la realtà quotidiana soffoca le proprie ambizioni. 
La sua vita però, finalmente, subisce un repentino mutamento grazie all'avvento di una fanciulla dai capelli neri.


Recensione:
Cristina Azzali è una giovane scrittrice emergente di cui tengo a precisare la bravura e qualità nell'arte dello scrivere. L'autrice è dotata di un ottimo linguaggio e di una capacità espressiva degne di nota. 
È, difatti, raro trovare una correttezza lessicale di tale elevatura. 
La storia è avvincente e le annotazioni sul mondo fantastico da lei creato sono peculiari. 
Maghi e stregoni popolano Eryon rendendolo un luogo incantato.
Premonizioni e mistero sono gli ingredienti che compongono la vicenda di Arthur nella sua volontà di incoronare il proprio sogno, ossia acquisire il titolo di cavaliere.
I protagonisti sono descritti alla perfezione, strumento che permette al lettore di avere una conoscenza diretta dei vari soggetti, infatti ho odiato fortemente la figura di Gwinneth. Irritante e scontrosa, non rappresenta il mio ideale di personaggio femminile. 
La vicenda è connotata da peculiari di origine medievale e cavalleresca. Codeste accezioni donano eleganza e sontuositá alle gesta degli eroi. 
Purtroppo devo fare anche una piccola precisazione inerente alla scansione degli eventi nelle pagine del libro. Il divagare della scrittrice mi ha spesso annoiata. Adoro l'analisi introspettiva e la cura nei dettagli rappresentati, ma in questo caso specifico mi è apparso tutto troppo eccessivo e pomposo. Sono certa che tale circostanza può essere amata da altri soggetti, ma per i miei gusti è stato tutto troppo ridondante. 


Ringrazio ancora caldamente Cristina Azzali per avermi concesso la possibilità di tuffarmi nel magico universo da lei ideato e le auguro una brillante carriera!

venerdì 18 maggio 2018

Recensione "Sailor Moon", volume 6.


Ciao a tutti lettori!
Come ogni mese ho fatto la solita visita alla mia fumetteria di fiducia assieme al mio fidanzato Stefano❤️.
Ho recuperato le uscite dell'ultimo periodo, tra cui, ovviamente, è presente il nuovo episodio di "Sailor Moon".


Titolo: Sailor Moon
Volume: 6
Autore: Naoko Takeuchi
Categoria: Shoujo
Prezzo: 4,70 € 
Pagine: 238
Editore: Star Comics
Voto: 5/5 🌸



Trama:
Nelle vite delle cinque guerriere sailor nuovi pericoli aleggiano nelle loro giornate. 
Il nemico, collegato al misterioso plesso dell'istituto Infinity, vuole reperire il leggendario potere del Cristallo d'argento. 
Tale problematica è accompagnata da un altro quesito, ossia quello derivante dall'avvento di Sailor Neptune e Sailor Uranus, le quali sono schive a collaborare con il gruppo.



Recensione:
La serie è composta da 12 volumi, quindi siamo giunti alla esatta meta di questa avventura.
A seguito di un breve periodo di pace le nostre guerriere sailor si imbattono in un nuovo nemico, il cui tentativo è quello di imposessarsi del potere del famoso Cristallo d'argento.
Affiancato a questo imprevisto c'è la comparsa di due misteriose sailor, di cui le cinque amiche ignoravano l'esistenza, Sailor Neptune e Sailor Uranus.

Queste combattenti non vogliono collaborare con le cinque ragazze, ma anzi tentano di fuggire ai loro quesiti. Sono, difatti, restie ad entrare a contatto con loro e le osservano da lontano.
La trama è sempre più complessa ed intricata, poiché connesso a tutti questi interrogativi si interfaccia una struttura studentesca molto peculiare che le cinque giovani tentano di controllare per scoprirne la forza maligna di cui è intriso.

I disegni sono sempre stupendi, amo il tratto della mangaka e continuo a ribadire la bellezza e la dolcezza della sua matita.
I miei ricordi di bambina non mi portano a rammentare una storia così articolata, ma devo ammettere come tale constatazione sia per me fonte di gioia, poiché questi singoli episodi mi stanno donando nozioni maggiori sulle mie paladine del cuore.
Le sue pagine aprono un portale capace di catapultarmi indietro nel tempo a quando ero piccola e guardavo in televisione l'anime circondata da giochi e caramelle, ricordi che mi fanno sorridere ed essere felice.


martedì 15 maggio 2018

Recensione "La lama sottile".


Ciao a tutti lettori!
Il giorno 15 di ogni mese è diventata tradizione sul mio canale l'appuntamento con la Rubrica condivisa con la mia amica Cristina del blog ilmondodicry.blogspot.it.


"Le letture delle fate del Bosco Atro".
Lettura #5: La lama sottile.



Titolo: La lama sottile
Autore: Philip Pullman
Prezzo: 16,80 €
Pagine: 300
Editore: Salani
Voto: 5/5 🌸



Trama:
Will Parry è un ragazzo di 12 anni, il quale vive nella Oxford contemporanea e conduce una vita non semplice. È stato, difatti, costretto a crescere precocemente a causa della madre divenuta instabile di mente in seguito alla scomparsa del marito durante una spedizione nel Nord. 
Un giorno Will scorge una finestra nell'aria, quasi invisibile all'occhio umano, capace di condurre in un mondo totalmente differente, esattamente nella città Cittagazze. 
In questo luogo conosce Lyra Belacqua e Pantalaimon, giunti da un altro universo, da una Oxford differente da quella nota a Will, attraverso il ponte costruito da Lord Asriel.
Per alcuni giorni i due giovani convivono presso Cittagazze ed imparano a muoversi in questo strano ed abbandonato paese, finché decidono di recarsi presso la Oxford di Will con la speranza di trovare delle risposte ai loro interrogativi. 
Will indaga sulla missione in cui ha partecipato il padre, mentre Lyra cerca uno studioso che le possa spiegare qualcosa sulla Polvere.


Recensione:
"La lama sottile" è il secondo tomo della trilogia "Queste oscure materie" di Philip Pullman. 
Nelle sue pagine la vicenda si evolve, diventa più complessa, ma allo stesso istante scoviamo le risposte ad alcuni nostri quesiti. 
Il primo libro, "La bussola d'oro", è terminato con il tragico evento della morte del caro amico di Lyra e l'esplosione emanata dal suo piccolo corpo per generare il ponte che avrebbe condotto Lord Asriel in altri mondi. Lyra decide di camminare su questa struttura per poter seguire il padre nella scoperta di nuovi dettagli sulla Polvere. Purtroppo la piccola avventuriera si perde presso Cittagazze, una città fantasma, ma rilevante per il proprio futuro, poiché in codesto luogo conoscerà Will. 
Lyra incontra Will, un ragazzo dal passato turbolento, gentile e coraggioso. 
Diventano come due fratelli, inseparabili, si difendono e cercano di sopravvivere agli inconvenienti che il destino pone sul loro cammino. 
Will è sulle tracce del padre scomparso, vuole comprendere il motivo delle varie incursioni di uomini armati e crudeli presso la dimora di sua madre, desidera tutelare la sua famiglia e capire se il padre è vivo. 
La caratterizzazione degli animi e dei sentimenti dei personaggi è eccezionale come nel primo episodio, difatti il lettore riesce a simpatizzare con i protagonisti e con la loro lotta personale. 
Intorno alle loro giovani menti lo scenario è sempre più intricato, Lord Asriel è intento nei propri studi e vaga seguendo solo il proprio istinto, la signora Coulter è sulle tracce di Lyra e tortura le streghe per reperire la famosa profezia che aleggia sulla bambina, Lee Scoresby e Serafina Pekkala tentano di recuperare Lyra per poterla tutelare. 
Il mondo è in attesa di un grande evento, di una guerra portatrice di un cambiamento radicale, in cui una bussola d'oro e una lama sottile sono i mezzi previ del suddetto scontro prospettato da millenni.
Una leggenda narra di un mutamento epocale, di uno stravolgimento nella detenzione del potere massimo e dello slittamento delle credenze e principi fino ad ora professati. 
La scrittura ci consegna le chiavi per aprire talune porte, ma ci blocca di fronte alle verità che non siamo ancora in grado di affrontare. 
Philip Pullman è un autore sublime, continuo ad elogiare i suoi testi e a rinnovare il mio amore verso questa saga. 
Consiglio questi volumi non solo agli amanti del fantasy, ma amplio l'invito a chi adora imbattersi in una storia intricata e metafisica, poiché anche in questo scrigno sono enuncleate definizioni tratte dal sapere fisico, filosofico e religioso.


Personaggio preferito:
Lyra Belacqua.

Ho apprezzato l'evoluzione effettuata dalla bambina nell'arco del secondo volume della trilogia. 
Lyra conosce Will, matura, supera il proprio egoismo e cerca di tutelare il suo nuovo amico dai terribili pericoli.


Personaggio meno amato:
Signora Coulter.

Lo ammetto, non riesco a tollerare questa donna. Meschina e crudele, sono attributi perfetti per descrivere l'animo di questa affascinante signora.
Abile nel brillare tra la folla, scaltra ed arrivista, riesce sempre ad ottenere quello che desidera ed anela, ovviamente con l'uso di mezzi subdoli.


Annunci:

In seguito alla votazione, presente sul mio blog e presso quello di Cristina, tra:
- "Il cannocchiale d'ambra" di Philip Pullman;
- "Cuore d'inchiostro" di Cornelia Funke, 
ha vinto, per 11 punti contro 2, "Cuore d'inchiostro", che sará quindi il protagonista della Lettura#6.
Per correttezza vi espongo il responso da me ottenuto all'esito della raccolta dei punteggi verificatosi presso la mia pagina, Cristina provvederà a porre le foto di quelli da lei accumulati, così da poter dimostrare che la scelta è stata esplicata da voi lettori.
Per quanto riguarda l'appuntamento previsto per la Lettura#7, dal 15 maggio al 10 giugno, il ballottaggio sarà tra:
- "Il cannocchiale d'ambra" di Philip Pulman, ossia il terzo volume della trilogia "Queste oscure materie" ;
- "Veleno d'inchiostro" di Cornelia Funke, il seguito di "Cuore d'inchiostro".
Vi invito a partecipare numerosi e ad esprimerci la vostra preferenza, siamo curiose di pervenire a conoscenza di quale titolo sia di vostro maggior interesse.

Mi raccomando inoltre di non dimenticarvi di passare a leggere quanto scritto da Cristina!

Un bacio dalla Cantastorie dei boschi!