venerdì 29 giugno 2018

Letture e preferiti del mese di giugno 2018.

Ciao a tutti lettori!
Giugno è stato un mese molto ricco.


Ho conquistato degli ottimi risultati nei miei esami universitari, circostanza che mi rende fiera di me stessa e felice nel constatare i miei sacrifici ripagati.

Approfitto di questo post per ringraziare tutti voi lettori per l'affetto da voi dimostrato tramite i vostri commenti e per aver scelto di seguire i miei scritti.
La Cantastorie dei boschi ha, difatti, conquistato 142 follower e 105 lettori fissi!
Sono entusiasta e grata ad ognuno di voi, non avrei mai immaginato di poter raggiungere una tale soglia numerica!

Nel corso degli ultimi giorni ho, inoltre, finalmente apportato le modifiche da me accennate negli scorsi mesi. 
Ho meditato e studiato dei possibili accorgimenti e, dopo vari dubbi, ho deciso di ampliare le mie trattazioni sul canale.
Partendo dal presupposto che il mio angolo del web rimarrà incentrato sulle recensioni a tema libri e manga, accanto ad essi, con uno o due post mensili andrò ad analizzare le serie televisive, film e anime da me amati.

Altra innovazione è l'aggiunta, nel suddetto articolo riassuntivo del mese, dei "Preferiti del mese". 
Dunque, oltre ad elencarvi quali sono state le letture che hanno scandito il mese, andrò ad identificare il libro, manga, film, serie televisiva, anime e videogioco da me più apprezzati nei giorni precedentemente trascorsi.



Libri letti:
- "Nina e la bambina della Sesta Luna - Nina e il Numero Aureo" di Moony Witcher;
- "L'ultima concubina" di Lesley Downer;
- "Il cannocchiale d'ambra" di Philip Pullman;
- "La Oxford di Lyra" di Philip Pullman.

Manga letti:
- "Sailor Moon" di Naoko Takeuchi, volume 7;
- "One Piece" di Eiichiro Oda, volumi 29/38;
- "Kingdom Hearts 2" di Shiro Amano, volume 1;
- "Fairy Tail" di Hiro Mashima, volume 2;
- "Shigurui" di Takayuki Yamaguchi e Norio Nanjo, volumi 1/3.


Libro in corso di lettura:
"Nina la bambina della Sesta Luna - Nina e il potere dell'Absinthium" di Moony Witcher.


Manga in corso di lettura:
"One Piece" di Eiichiro Oda, volume 39.


Preferiti del mese:
- Libro: "Il cannocchiale d'ambra";
- Manga: "One Piece", volume 35;
- Film: "Ti va di ballare?";
- Serie televisiva: "Breaking Bad";
- Anime: "Mary e il fiore della strega";
- Videogioco: "Kingdom Hearts - birth by sleep, a fragmentary passage".

Attendo sotto nei commenti le vostre opinioni in merito, sono curiosa di sapere quali sono state le letture che vi hanno accompagnato nell'ultimo periodo.

Vi auguro uno splendido e magico luglio. 
Un bacio dalla Cantastorie dei boschi! 


mercoledì 27 giugno 2018

Recensione "Sailor Moon", volume 7.

Ciao a tutti lettori!
Ieri ho passato un altro esame universitario, quindi incomincio ad intravedere un piccolo barlume dell'avvento della mia estate!
Oggi, invece, sul blog vi aggiorno sulla lettura della serie manga "Sailor Moon".

Titolo: Sailor Moon
Volume: 7
Autore: Naoko Takeuchi
Categoria: Shoujo
Prezzo: 4,70 € 
Pagine: 238
Editore: Star Comics
Voto: 5/5 🌸



Trama:
Sailor Neptune e Sailor Uranus trovano la terza guerriera sailor del sistema solare esterno, ossia Sailor Pluto. 
Esse, nel corso di un feroce combattimento, comprendono quale sia l'unico mezzo attuabile per contrastare il male, ossia unire le loro forze a quelle delle altre cinque sailor. 
Questa potente combinazione delle otto paladine produce la nascita di Super Sailor Moon, ma, allo stesso istante, il presagio del risveglio di Sailor Saturn è sempre più palpabile. 
Sailor Saturn, la guida che conduce alla morte e riporta al nulla ogni cosa, la quale si manifesta solo previamente alla imminente distruzione dell'universo, sta mostrando le prime rappresaglie del suo avvento tramite i frequenti malesseri di Hotaru.



Recensione:
Siamo giunti al settimo capitolo dell'avventura delle paladine sailor ed il mio amore per questa serie è nuovamente confermato.
La storia si infittisce con lo scorrere dei numeri dei tankobon ed attendere un mese per poter avere tra le mani la nuova uscita cartacea è difficoltoso.
Il grave presagio dell'imminente risveglio di Sailor Saturn conduce le otto eroine ad unirsi per accrescere il loro potere, seppur il nemico ed il male non si arrendano di fronte alla loro potenza.
Sailor Moon e Tuxedo Kamen, inoltre, cercano di comprendere quale sia la migliore strategia per salvare la loro piccola Chibiusa dal sonno eterno e tentano di risolvere la questione sul dovere uccidere o lasciare in vita Hotaru, ossia Sailor Saturn. 
Il perire di Hotaru farebbe cessare il pericolo della rinascita di Sailor Saturn, dunque significherebbe intervenire per porre fine al timore della scomparsa dell'interno universo. 
La soluzione a questo intricato e spaventoso quesito non è semplice, i loro cuori sono titubanti e temono di effettuare la scelta errata, ma in questo capitolo della propria vita Sailor Moon deve dimostrare di essere integra e forte per sostenere le amiche ed essere un forte esempio di saggezza e giustizia per le altre paladine.
I disegni sono eccelsi ed apprezzo molto le tavole colorate all'inizio dei volumetti. 
Adoro follemente questa meravigliosa opera di Naoko Takeuchi e non vedo l'ora di comprare il prossimo tomo. La fine della leggendaria narrazione delle Pretty Guardian è sempre più vicina e la mia necessità di scoprirne l'esito è indescrivibile!


lunedì 25 giugno 2018

Recensione "Nina la bambina della Sesta Luna - Nina e il numero aureo".


Ciao a tutti lettori!
Io sono sempre nella stessa situazione dell'ultimo periodo, ossia inchiodata alla scrivania in compagnia dei libri di studio. 
In questo periodo ho proseguito una delle serie fantasy da me amata da piccina, "Nina la bambina della Sesta Luna".


Titolo: Nina la bambina della Sesta Luna - Nina e il numero aureo
Autore: Moony Witcher
Prezzo: € 12,90
Pagine: 288
Editore: Giunti Junior
Voto: 4/5 🌸



Trama:
Nina e i suoi amici hanno salvato Venezia, sconfiggendo e tramutando in statue il conte Karkon Ca' D'Oro, il suo fedele servo Visciolo ed i due bambini androidi Barbessa e Alvise. 
Tuttavia, una notte Nina, svegliandosi da un terribile incubo, scorge la stella sul palmo della sua mano destra cambiare colore, segnale dell'imminente pericolo. 
Difatti, il conte è stato risvegliato dall'eterno sonno grazie all'incantesimo di Jacopo Borio Ca' d'Oro e di Livio Ca' d'Oro, tornati dall'aldilà come fantasmi per aiutarlo. 
Jacopo e Livio sono, inoltre, riusciti a spezzare in quattro parti il Numero Aureo, la sequenza numerica 1618, il quale dona armonia all'universo e la cui energia è ora imprigionata nella Porta del Kaos. 
Nina deve assolutamente recuperare i quattro pezzi del Numero Aureo, dispersi in altrettanti luoghi della Terra e protetti da feroci Guerrieri di pietra, e disporli nel Rosso Cuore di Eterea. 
In questa nuova avventura oltre ai suoi cari e fidati compagni, Cesco, Fiore, Roxy e Dodo, è aiutata da una scorbutica tartaruga parlante Jolia e da Filo Morgante, entrambi alchimisti arrivati sulla Terra come fantasmi direttamente da Xorax.


Recensione:
"Nina la bambina della Sesta Luna" è un dolce ricordo della mia infanzia, poiché è stato uno dei primi libri grazie al quale ho iniziato ad amare la lettura. 
Quando ero piccina la saga era composta da quattro tomi, ma l'anno scorso ho scoperto che l'autrice ha pubblicato tre nuovi titoli sulle avventure della magica Nina De Nobili. 
Seppur sia trascorso parecchio tempo dal mio primo approccio alla suddetta trama, non ho mai dimenticato le vicende racchiuse nei quattro volumi. 
Ho, comunque, riletto l'intera quadrilogia, ed ora ho iniziato il quinto libro della saga. 
Ritrovarmi a Villa Espasia ad effettuare nuove pozioni è stato sensazionale. 
Nei precedenti libri Nina studia per giungere a svelare e salvare i quattro arcani, mentre ora deve impegnarsi nella ricerca e nella ricomposizione del Numero Aureo. 
Nina ha dodici anni, è cresciuta e non è più una piccola bambina. Ella, difatti, incomincia ad imbattersi anche nelle prime problematiche d'amore ed a lottare per comprendere e far chiarezza sui propri sentimenti. 
L'alchimia è sempre la protagonista della storia, ma in questo testo abbiamo una più introspettiva ed esaustiva analisi dell'animo e della maturazione dei protagonisti.
Karkon Ca' D'Oro ritorna in vita ed il suo avvento pone nuovamente in pericolo Xorax. I nostri eroi devono resistere e combattere contro le forze oscure, ma questa volta tutti e quattro i ragazzi sono dotati di un proprio Taldom Lux e delle capacità alchemiche per contrastare lo spietato conte.
Purtroppo, questo nuovo racconto non mi ha entusiasmata come i precedenti, motivo che mi ha condotto a non premiare Moony Witcher con il massimo dei voti. 
È difficoltoso per me ammettere la sua non eccezionalità, ma sono curiosa, comunque, di proseguire la storia di Nina, poiché il tomo lascia irrisolte svariate questioni. 
Consiglio vivamente gli strabilianti testi di Moony Witcher ai grandi e ai piccolini, poiché il suo linguaggio fluido e scorrevole regala un meraviglioso viaggio al lettore.


venerdì 22 giugno 2018

"Breaking Bad".


Ciao a tutti lettori!
Negli ultimi due mesi ho riflettuto parecchio sulle possibili modifiche applicabili al blog per renderlo più dinamico e per poter spaziare in altre tematiche al di fuori dei miei amati libri e manga.
Sono così giunta alla conclusione di aggiungere uno o due post mensili nei quali espongo le serie televisive, film ed anime da me amati.


Come esordio di questa mia nuova idea, vi racconto le mie opinioni sulla serie televisiva "Breaking Bad".


"Breaking Bad" è una serie televisiva statunitense ideata da Vince Gilligan, trasmessa dal 2008 al 2013.
È composta da 5 stagioni, per un totale di 62 episodi dalla durata tra i 45 e i 55 minuti.



La serie televisiva ha ricevuto eccellenti recensioni da parte della critica, principalmente per la sceneggiatura, la regia e le interpretazioni degli attori principali. Nel 2013 il Writers Guild of America ha nominato Breaking Bad la tredicesima serie meglio scritta di tutti i tempi e il Guinness World Records l'ha identificata la serie con la più alta valutazione di tutti i tempi. 
Ha, inoltre, vinto numerosi premi, tra cui sedici Emmy Award, otto Satellite Award, dodici Saturn Award, sei WGA Award, cinque TCA Award, due Golden Globe, tre Screen Actors Guild Award, un PGA Award, due DGA Award e sei Critics' Choice Television Award.


Il mio primo incontro con questa pluripremiata storia è stato per merito di Stefano ❤️. 
Stefano è un grandissimo fan di "Breaking Bad", possiede tutti i cofanetti e, su sua proposta, ho accettato di guardare qualche episodio. 
Le puntate hanno incominciato a scorrere una dopo l'altra, ed io ero sempre più curiosa ed immersa nella trama. Inconsciamente sono giunta al termine della prima stagione ed, in quel momento, ho compreso di essere stregata dalla vicenda narrata.


Walter White è un uomo di cinquant'anni, il quale vive con la moglie Skyler, incinta della loro secondogenita, e il figlio Walter Junior, affetto da una paralisi cerebrale, un disturbo che gli causa problemi di linguaggio e lo costringe a servirsi di stampelle per muoversi.
Egli è un professore di chimica, ma, per fronteggiare le difficoltà economiche della famiglia, è costretto a svolgere un secondo lavoro come dipendente di un autolavaggio. 
A discapito della fortuna di avere una famiglia ed una vita serena, Walter è insoddisfatto. 
La sua mente brillante ed acuta è sprecata tra i liceali ed, inoltre, ogni giorno deve subire le angherie e le derisioni del titolare dell'autolavaggio. 
Purtroppo, anche tra i suoi familiari, sopratutto da parte del cognato Hank, agente della DEA, seppur tra i due intercorra un buon rapporto, non mancano le critiche e le puntualizzazioni su quanto la sua vita sia terribilmente noiosa ed insignificante. 
Walter, a conseguenza di tutte queste circostanze, è un uomo debole e remissivo, schiacciato dalla quotidianità e soffre di insonnia. 
Tuttavia, la piatta esistenza di Walter viene bruscamente stravolta quando gli viene diagnosticato un cancro ai polmoni. 
Walter è incredulo e sopraffatto dal terrore di lasciare la moglie Skyler sola, con due figli a carico e senza denaro. 
Per scongiurare alla grave problematica e per garantire una vita dignitosa ai suoi cari, decide di cucinare i cristalli di metanfetamina assieme a Jesse Pinkman, un suo ex studente diventato uno spacciatore di quartiere.

Il prodotto di Walter si rivela di qualità nettamente superiore rispetto alla concorrenza, con una purezza del 99,1%, stima raggiunta grazie alle sue conoscenze chimiche.
Walter White e Jesse Pinkman creano una sottospecie di associazione ed insieme incominciano a creare scompiglio nel traffico della droga. Tutti, difatti, sono esterefatti dal misterioso prodotto in circolazione e tentano di scoprire chi sia Heisenberg, ossia il creatore della metanfetamina "Blue sky". 
Walt e Jesse instaurano un rapporto simile a quello tipico intercorrente tra padre e figlio, il chimico, difatti, cerca di tutelarlo e di salvarlo, anche da se stesso. Le debolezze del giovane sono protette da Walt, il quale diviene il suo tutore e carnefice, poiché spesso, incurante dei sentimenti di Jesse, approfitterá della venerazione e dell'affetto da egli riposto nella sua persona per manipolare la sua mente ed usufruirsene a nome dei propri scopi.


Con il susseguirsi degli eventi si denota una progressiva mutazione nel protagonista, infatti, se in un primo istante egli effettua tale lavoro poiché sospinto dalle preoccupazioni e dalle esigenze pecuniarie, successivamente egli apprezza, anzi adora, il mondo illegale. 
Difatti, per la prima volta nella sua vita, la sua mente, le sue formule e le sue abilità sono ammirate.  
Walt è, però, consapevole di non possedere gli agganci ottimali per riuscire a guadagnare i soldi sufficienti da lasciare in eredità alla sua famiglia, quindi decide di affiancarsi ad uno dei più grandi commercianti di metanfetamina, ossia Gustavo Fring, titolare della catena di fast food "Los Pollos Hermanos".

Gus è il classico uomo americano, gioviale e grande sostenitore nelle campagne di beneficenza, ma sotto questa maschera si nasconde il più grande magnate e distributore di droga degli ultimi anni. 
Egli è astuto, furbo, conosce l'andamento del mercato illecito, utilizza i punti di vendita del proprio fast food per spostare la droga ed è molto accurato nel non farsi scovare dalla DEA. 
In seguito a varie insistenze, arruola Walt e Jessie, ma il loro sarà sempre un rapporto travagliato. 
A seguito di alcune disguidi, Walt, accecato dalla bramosia di spodestare il re del traffico illegale, sconfigge Gus, in una battaglia giocata con i mezzi e gli inganni della mente, e diventa il fulcro dello spaccio di metanfetamina, l'uomo nelle cui mani scivolano somme incalcolabili di denaro.


Ovviamente, con il passare del tempo, per Walt diventa sempre più complesso mentire alla propria compagna. 
La moglie Skyler scopre la attuale situazione del marito, seppur ella abbia, comunque, sempre sospettato che Walt stesse mentendo quando le aveva confidato di essere dipendente dal gioco d'azzardo e di aver accumulato un ingente guadagno grazie alle scommesse. 
Il loro rapporto coniugale subisce un drastico tracollo, ma non giunge mai a una rottura drastica. 
La donna, infatti, non lo abbandona nemmeno in questa lotta, ma, anzi, ella diviene sua complice nel lavaggio del denaro. 
Skyler identifica la coscienza di Walt, la voce capace di rammentargli la non eticità di quanto da lui attuato, ma questo lieve rimprovero non riesce a sopraggiungere al cuore dell'amato.


Walter White entra totalmente nella malavita, scoprendo una parte di sé assopita, la quale, zitta e silente, era in attesa di esplodere. 
Come si desume dal titolo "Breaking Bad", traducibile in "il male che irrompe", Walter implode, tramutandosi in un uomo non più sottomesso dal destino infausto, ma in colui che detta le regole.
Heisenberg è il suo alterego, la sua nuova identità, e Walt ama il suo nuovo essere.


Le stagioni innalzano il tono e l'intensità della trama seguendo una crescita esponenziale, fino a giungere all'apice delle estreme conseguenze degli eventi, ossia quando Hank scopre l'identità del criminale da lui ricercato nell'ultimo anno, suo cognato Walt.
Il loro scontro ed il loro inseguirsi è stata la parte più emozionante dell'intera serie, poiché noi spettatori siamo dilaniati dalla scelta verso quale parte patteggiare, il "bene" o il "male", ma, allo stesso istante, non riusciamo ad individuare in quale categoria inserire i due personaggi.

"Breaking Bad" è formato da tante sfacettature, è un'esplosione di colori, una miscela di tanti piccoli dettagli. 
In essa non vi è solo l'analisi della criminalità, del traffico dei stupefacenti e della organizzazione malavitosa, ma è affiancata da una forte attenzione all'ambito personale, alla famiglia, agli effetti e da una pedissequa trattazione delle emozioni. 
È, dunque, una storia completa, struggente e forte, poiché il sopraggiungere della morte di qualsiasi personaggio è di grave impatto sull'animo dello spettatore.


Non sono riuscita ad essere sintentica ed onestamente ci sarebbero tantissime altre parole da spendere in merito, ma penso sia sufficiente quanto da me sopra esposto per sospingervi a recuperare questa bellissima serie televisiva.
"Breaking Bad" mi ha segnata, cambiata e accompagnata nell'arco dell'ultimo anno.

Voto: 5/5 🌸



mercoledì 20 giugno 2018

Tag "Conosciamoci un pó meglio".


Ciao a tutti lettori!
Oggi rispondo alla nomina del tag "Conosciamoci un pó meglio".
Il nominativo del mio blog è stato effettuato da Buona lettura, che ringrazio di cuore per avermi scelta. 
Vi rimando al suo fantastico blog, il quale potete trovarlo nella mia lista "Blog amici" al lato della pagina. Io seguo assiduamente i consigli da lei elargiti ed adoro quanto da lei scritto.


Le regole:
- Seguire il blog che ti ha nominato;
- Rispondere alle sue 10 domande;
- Nominare a tua volta altri 10 blogger;
- Formulare altre 10 domande per i tuoi blogger nominati. Le domande possono essere su VITA PRIVATA, VIAGGI, CINEMA, MUSICA, SERIE TV, LIBRI e CIBO;
- Informare i blogger della nomination;
- Taggare il blog che ti ha nominato nelle risposte.


Rispondo alle 10 domande:

1. Qual è la tua serie tv preferita?
La mia serie tv prediletta è "Breaking Bad".

Per comprendere più accuratamente la motivazione di questa mia risposta, vi rimando al post che pubblicherò questo week-end. 
Ho, difatti, deciso di ampliare le mie trattazioni ed, accanto alla recensioni sui libri e i manga, andrò talvolta a parlare delle serie televisive, film ed anime da me amati.


2. Se fossi una creatura fantasy quale saresti?
Un unicorno.

L'unicorno è una creatura stupenda e magica, di cui sono sempre stata innamorata. 
È un animale dotato di una eleganza innata ed una raffinatezza peculiare.


3. Quale lingua vorresti imparare?
Parlo abbastanza bene l'inglese, ma vorrei saper scrivere e dialogare anche in giapponese.

Essendo un'amante della cultura nipponica non avrei potuto rispondere diversamente.
Gli ideogrammi mi hanno sempre affascinata, l'idea di intingere un pennello e dipingere quei piccoli simboli è una bellissima immagine che spesso popola la mia mente.


4. Quale personaggio inventato (libri, film o serie tv) vorresti come amico/a?
Sophie.

Sophie é la protagonista del celebre anime "Il castello errante di Howl" prodotto dallo Studio Ghibli. 
Ho scelto Sophie, perché ella é dolce, amorevole e comprensiva con i propri amici.


5. Quale autore vorresti conoscere?
Licia Troisi.

Adoro i suoi libri e spero un giorno di riuscire ad incontrarla. Essendo un'autrice italiana non sarà poi così arduo esaudire il mio desiderio.

6. Hai un portafortuna?
No, non possiedo alcun amuleto o portafortuna, poiché non sono una persona particolarmente superstiziosa.


7. Qual è il tuo cartone animato preferito?
"La Sirenetta" .

"La Sirenetta" è il cartone animato da me adorato fin da piccina, il quale costituisce un tenero ricordo della mia infanzia.

8. Credi nell'astrologia?
No.

In spiaggia, sotto l'ombrellone, mi capita di leggere l'oroscopo, ma non sono un'amante e credente dell'influenza astrale.

9. Ti piace disegnare?
Sí, moltissimo.

Questo è uno dei miei disegni, il mio preferito, tratto dal manga "Nana" di Ai Yazawa.

10. In quale libro vorresti vivere?
Io vorrei vivere nei testi di Harry Potter di J. K. Rowling.

Sono certa del fatto che il suddetto responso mi accomuni a molti altri lettori. J. K. Rowling è, difatti, riuscita a creare un mondo in cui molti individui vorrebbero trovarsi, ossia un universo ricco di magia.

Le mie 10 domande sono:
1. Hai mai desiderato di poter interpretare un personaggio di una serie televisiva o di un film? 
2. Quale luogo letterario vorresti visitare? 
3. Quale personaggio tratto da un libro, manga, serie televisiva o film ti assomiglia? 
4. Qual è il "cattivo" tratto da un libro, manga, serie televisiva o film che più hai amato? 
5. Qual è il tuo attore o la tua attrice preferita? 
6. Qual è la tua coppia letteraria o televisiva del cuore? 
7. Qual è la canzone che più ti identifica?  
8. Quale libro o manga consiglieresti a chiunque? 
9. Qual è la tua colonna sonora preferita? 
10. Qual è il blog che segui assiduamente?


Nomino:
- Il mondo di Cry;
- Ombre Angeliche;
- Il Mondo Di Sopra;
- Il Mondo di SimiS;
- I LIBRI DI FRANCESCA A. VANNI;
- Lucia M. ;
- The Ink Spell - L'incantesimo dell'inchiostro;
- Leggere per sognare;
- Francy in Bookland;
- il Regno dei Libri.


Amplio il tag a chiunque voglia rispondere, potete lasciare le vostre risposte sotto nei commenti, io sarò felicissima di leggerle.

Un abbraccio dalla Cantastorie dei boschi!

lunedì 18 giugno 2018

Recensione "Il giardino delle parole".


Ciao a tutti lettori!
Oggi vi presento un fantastico manga a me regalato dalla mia carissima amica Ester❤️.
Io e Ester ci siamo conosciute tra le gioie e le ansie dell'università quando ancora eravamo due piccole matricole e negli anni non ci siamo mai perse. Quest'anno abbiamo deciso di ritrovarci e lei, che gentilmente segue il mio blog e legge quanto scrivo, ha pensato di farmi dono di una storia da lei tanto amata.
Ovviamente, avendo gusti molto simili, non ho potuto fare a meno di apprezzare a mia volta questo volume.


Titolo: Il giardino delle parole 
Volume: autoconclusivo
Autore:  Makoto Shinkai
Categoria: Seinen
Prezzo: € 5,50
Pagine: 208
Editore: Star Comics 
Voto: 5/5 🌸



Trama:
Takao è un giovane studente con il sogno di poter diventare un artigiano fabbricante di scarpe. 
Egli, occasionalmente, salta le prime ore scolastiche per raggiungere un giardino dove schizza dei prototipi di calzature. Il piccolo riparo scoperto da Takao non è frequentato ed è perfetto per disegnare lontano da occhi indiscreti ed in serenità. 
Tuttavia, un giorno, sopraggiunge nel medesimo luogo Yukino, una donna più grande di lui. 
Tra i due scaturisce un tacito accordo e spesso si ritrovano nello stesso patio, ma solo nei giorni di pioggia. 
Takao e Yukino condividono i loro pensieri e le loro paure, seppur la stagione delle piogge stia per giungere al termine.



Recensione:
"Il giardino delle parole" è la prima opera di Makoto Shinkai in cui mi imbatto.
Makoto Shinkai è un mangaka molto celebre, di cui ho sentito decantare lodi ed apprezzamenti.
Questa mia prima esperienza è stata una totale conferma verso tutte le recensioni positive a me pervenute in precedenza.

In questo piccolo tomo autoconclusivo vengono racchiuse varie tematiche, la scoperta del proprio essere, l'importanza di sostenere i propri sogni, la crudeltà della società e il precario equilibrio tra i sentimenti della gioia e del dolore.
È normalmente inconcepibile reputare che codeste trattazioni possano essere rilegate in sole 208 pagine, ma la bravura di Shinkai scardina questi pregiudizi. Egli, difatti, è stato abile nel raccontare ed esaurire in cospicue pagine tutti questi gravi problemi che attanagliano l'uomo.
Egli utilizza parole dolci ed una storia delicata per raggiungere il nostro cuore. 
Unisce i quesiti tipici dell'età adolescenziale, tramite Takao, ai dilemmi caratteristici dell'età adulta, con Yukino. 
Takao può essere raffigurato come l'emblema dei desideri futuri, la volontà e la caparbietà di guadagnarsi un proprio ruolo occupazionale. Egli, difatti, oltre agli studi scolastici, svolge un piccolo lavoro come lavapiatti in un ristorante per potersi pagare la retta presso il plesso dove si impartiscono gli insegnamenti su alcune professioni di artigianato. 
Yukino, invece, è il risultato degli attacchi di bullismo e delle sue paure. 
Essi sono due soggetti distanti e diversificati uno dall'altra, ma uniti da un animo sensibile. 
Apprezzano il loro piccolo spazio di tempo condiviso e, una volta lontani, bramano il loro futuro incontro. 
I disegni sono semplici, puliti e curati minuziosamente nei dettagli. Il tratto è morbido e leggero, perfetto per il tema analizzato. 
Consiglio vivamente anche la visione dell'anime, il quale egualmente mi ha commossa. Ha una durata molto breve, meno di un'ora, ed è fedele al manga.

"Il giardino delle parole" è un sussurro, una lieve brezza di vento che conduce il profumo dei fiori di ciliegio, una risata dolce, una lacrima amara. 

giovedì 14 giugno 2018

Recensione "Cuore d'inchiostro".


Ciao a tutti lettori!
Oggi, come ogni mese, vi propongo la Rubrica creata da me e dalla mia carissima amica Cristina del blog ilmondodicry.blogspot.it.


"Le letture delle fate del Bosco Atro".
Lettura #6: "Cuore d'inchiostro".


Titolo: Cuore d'inchiostro 
Autore: Cornelia Funke
Prezzo: € 11,50
Pagine: 504
Editore: Mondadori 
Voto: 4/5 🌸



Trama:
Mortimer, insieme a sua figlia Meggie, conduce una vita serena e felice. 
Egli è un rilegatore avente l'insolita capacità di far uscire i personaggi dai libri leggendoli ad alta voce, peculiarità di cui Meggie non è a conoscenza. 
Nove anni prima, Mortimer aveva accidentalmente dato vita ai personaggi oscuri del testo "Cuore d'inchiostro", i quali sono sulle sue tracce per costringerlo ad utilizzare la sua dote magica per i loro loschi interessi.


Recensione:
"Cuore d'inchiostro" è il titolo perfetto per la storia racchiusa nel suddetto tomo. 
La trama scandisce gli eventi accaduti in poche giornate, tuttavia non è un racconto noioso, ma gli accadimenti sono arricchiti dai vari colpi di scena. 
L'idea di fondo, un uomo capace di dar vita al contenuto dei libri grazie alla propria voce, è quanto di più meraviglioso potrebbe leggere un appassionato di letteratura! 
I voraci lettori non potranno fare a meno di apprezzare i rinvii agli autori e alle loro opere. Difatti, io mi sono divertita nel constatare che la mia conoscenza nel campo letterario ha raggiunto un notevole traguardo, salvo i rari casi in cui lo scrittore o il suo libro non mi erano noti. 
Affiancata all'astuto intreccio narrativo, troviamo una perfetta raffigurazione dei personaggi. Nella loro semplicità sono straordinariamente dettagliati ed accuratamente disegnati. 
La descrizione estetica ed introspettiva dei soggetti è eccelsa. 
Cornelia Funke aggiunge al nostro mondo degli individui realistici, vicini a noi, e quindi palpabili e credibili. 
Il nemico di Mortimer, Capricorno, è terrificante, crudele e perfido. Nella sua figura sono riposte tante accezioni negative che conducono lo spettatore a temere seriamente per l'incolumitá dei propri begnamini. 
La scrittura è fluida, culla la mente e il cuore, è paragonabile a una dolce ninna nanna, poiché il modo in cui la penna di Cornelia Funke traccia le parole e le connette tra di loro crea una sensazione simile a quella di un sussurro all'orecchio. 
La straordinaria avventura di "Cuore d'inchiostro", inoltre, è stata trasportata nelle sale cinematografiche nel 2009 con il titolo "Inkheart - la leggenda di cuore d'inchiostro", un film bellissimo del quale vi rimando la visione.

Sono curiosa di scoprire cosa potrà accadere nel secondo episodio di questa trilogia, il finale mi ha rallegrata, ma c'è una piccina nota oscura che i nostri personaggi devono ancora combattere, ed io sono in frenetica trepidazione in attesa di partire verso un ulteriore viaggio.

Personaggio preferito:
Mortimer.

Mortimer, detto "Mo" dalla figlia o "Lingua di fata" dagli spietati nemici, è un padre amorevole ed esperto conoscitore della letteratura. 
Ho adorato Mo e la dolcezza del suo animo. 
Egli è intelligente, leale, coraggioso e nutre un profondo affetto per Meggie e sua moglie Teresa. 
Mi ha catturata e commossa la tenerezza con la quale egli osserva e cura le donne della sua vita.


Personaggio meno amato:
Basta.

Basta è uno dei più fedeli seguaci di Capricorno, è un uomo terribilmente crudele e spietato.
È molto superstizioso e questa sua caratteristica rappresenta un'arma per poterlo sconfiggere. 
Egli non è paragonabile a Capricorno in quanto a malvagità, ma il suo carattere e le sue azioni mi hanno condotta a detestarlo con maggiore intensità rispetto al "cattivo" della storia.


Annunci:
Il mio blog non potrà più consentire l'effettuazione del ballottaggio, poiché il sistema operativo ha eliminato la suddetta opzione. 
I voti da voi rilasciati sono andati persi, quindi io e Cristina abbiamo pensato che, per l'appuntamento previsto per la Lettura#7 del 15 luglio, il libro prescelto sarà il terzo volume di "Queste oscure materie" di Philip Pullman, ossia "Il cannocchiale d'ambra". 
Nel corso dei prossimi mesi intervalleremo i tomi restanti di "Queste oscure materie" con la serie di Cornelia Funke, così potremo terminare entrambe le saghe. 
Successivamente provvederemo a pensare ad altri titoli, per i quali chiederemo il vostro parere in merito.


Mi raccomando, passate a leggere quanto scritto da Cristina!

Un bacio dalla Cantastorie dei boschi!

lunedì 11 giugno 2018

Recensione "Arte", volume 4.


Ciao a tutti lettori!
Nell'arco delle ultime giornate ho passato un esame davvero complesso e sono felicissima e soddisfatta dell'esito conquistato!
Trasportata dalla gioia, ho scelto di scrivere un post dedicato a un volume di una serie manga che seguo con fervida attenzione.


Titolo: Arte
Volume: 4
Autore: Kei Ookubo 
Categoria: Seinen
Prezzo: 5,50 €
Pagine: 200
Editore: Panini Comics - Planet Manga
Voto: 5/5 🌸



Trama:
La giovane Arte è riuscita a conquistare l'approvazione della Corporazione degli artisti di Firenze e la sua bravura è decantata da tutta la popolazione. 
A conseguenza di queste circostanze, un giovane nobile, Falier, venuto a conoscenza delle doti della ragazza, le propone di seguirlo a Venezia per dipingere i ritratti dei componenti della sua famiglia ed esercitare la professione di istitutrice.



Recensione:
Arte deve risolvere un intricato quesito, ossia rimanere a Firenze presso la bottega del signor Leo oppure partire per Venezia.
La sicurezza o l'ignoto.

La giovane è incredula dalla viva attenzione che circonda la sua figura ed è spaesata dalla curiosità riposta sulle sue opere, poiché reputa di non essere ancora all'altezza delle suddette lodi. Le sue titubanze si tramutano in caparbietà nell'apprendimento, difatti Arte non desiste, ma contrasta la paura con il mezzo della pratica e dello studio.
Cerca di colmare le proprie lacune tramite schizzi ed esercizi per migliorare la propria qualità nel disegno.
Una delle ricchezze aggiuntive alla trattazione narrativa è la specifica e dettagliata descrizione storica di Firenze. Un'analisi corretta, fondata su dati ed informazioni che permettono al lettore di apprendere la quotidianità e lo stile di vita della popolazione. 
Quindi, concludendo questo mio aggiornamento, riconfermo il mio amore per "Arte".


venerdì 8 giugno 2018

Recensione "Kingdom Hearts - Chain of memories".

Ciao a tutti lettori!
Oggi vi propongo i due manga successivi alla prima serie di "Kingdom Hearts", fumetti tratti dall'omonimo videogioco che mi ha catturata il cuore.



Titolo: Kingdom Hearts - Chain of memories
Volumi: 2
Autore: Shiro amano
Categoria: Shounen
Prezzo: € 4,50 a volume
Pagine: 200 pagine il volume 1, 240 pagine il volume 2
Editore: Panini Comics
Voto: 5/5 🌸



Trama:

Sora, Paperino, Pippo e il Grillo Parlante inseguono Pluto lungo un sentiero, finché, con l'avvento della notte, giungono presso il Castello dell'Oblio.
Una volta entrati nella fortezza incontrano un misterioso individuo vestito con un abito nero, il quale spiega a loro gli effetti del Castello dell'Oblio, ossia che, all'interno di esso, si subisce la perdita di tutte le proprie abilità e ricordi.
Successivamente, quest'uomo consegna a Sora un mazzo di carte create sulla base dei ricordi del ragazzo e dei suoi amici, ammonendoli sulla circostanza che essi non possono abbandonare il suddetto edificio.
Durante la loro permanenza, inoltre, affrontano i membri dell'Organizzazione XIII, i titolari del plesso, il cui scopo é quello di indagare sui segreti dei cuori. 
Sora inizia a smarrire i suoi ricordi, ma contestualmente rammenta l'esistenza di una ragazza di nome Naminé, un'amica d'infanzia, quando un componente dell'Organizzazione XIII, Larxene, lo pone a conoscenza del fatto che la giovane è prigioniera nel Castello.


Capitolo "Reverse/Rebirth":
Riku, a seguito della sua decisa volontà a non trascorrere la propria esistenza nel Regno dell'Oscuritá, si risveglia nei piani interrati del Castello dell'Oblio. 
Nell'edificio il ragazzo affronta Ansem e l'oscurità che inonda il proprio cuore, mentre Re Topolino lo guida verso la salvezza.


Recensione:
"Kingdom Hearts - Chain of memories" è un videogioco pubblicato da Square Enix nel 2004 per Game Boy Advance. Il gioco funge da intermediario tra il primo e il secondo episodio della serie. 
Grazie al mio fidanzato Stefano ho conosciuto il meraviglioso universo di Kingdom Hearts, un mondo popolato dai personaggi della Disney da me tanto amati.

La suddetta serie narra una storia innovativa ed originale, unica nel suo genere. 
Continuano le avventure di Sora, Paperino e Pippo per contrastare l'oscurità e, grazie a questo episodio previo alla seconda serie, il mistero si infittisce e l'entità nemica è meglio identificabile. 
Il target degli utenti per il quale era stato originariamente pubblicato codesto gioco e la presenza degli eroi della Disney non devono condurvi nell'errore di reputare tale trama come banale o semplice. 
È una continua rivelazione, una ricerca senza sosta a nuovi indizi, una perenne rivalutazione delle verità trovate. È questo il segreto vincente che rende "Kingdom Hearts" irripetibile ed imparagonabile a qualsiasi altro racconto. La sua epicitá è senza eguali. 
Il Castello dell'Oblio pone le basi per la comprensione dei futuri accadimenti, anticipa dei concetti che stravolgeranno le agognate conquiste della prima avventura ed invita lo spettatore a porsi nuovi quesiti e ad ampliare la visuale della immensa storia.
"Chain of memories" è di difficile lettura per i concetti meta-filosofici ed astratti che compongono il sistema della fortezza, questa mia affermazione è perfettamente desumibile dalla citazione con cui viene descritto il Castello dell'Oblio, "il luogo in cui ottenendo si perde e perdendo si ottiene". 
Nel suddetto edificio Sora con il mezzo delle carte dovrà combattere contro i misteriosi membri dell'Organizzazione XIII, mentre, nello stesso istante, sarà lentamente derubato dei suoi ricordi e delle sue certezze. Nel medesimo luogo si aggira Riku, anch'esso alle prese con le stesse problematiche e difficoltà dell'amico Sora, ma con l'aggiunta di una sua personale ribellione all'oscurità, per liberare il proprio cuore dai sentimenti negativi che vogliono sopraffarlo.  
Nel corso di questi mesi cercherò di rintracciare tutti i volumi della seconda serie e, solo quando avrò terminato la lunga lettura, potrete scorgere un post con il mio parere in merito. 
Nel frattempo continuerò il vidoegioco assieme a Stefano, a breve avremo terminato tutte le avventure, poiché siamo in attesa dell'uscita dell'attesissimo ultimo episodio virtuale! 


lunedì 4 giugno 2018

Premio "B. B. B. award".


Ciao a tutti lettori! 
Oggi rispondo al premio a me conferito da Francesca A. Vanni
Il riconoscimento è il “B.B.B. award”, in cui B.B.B. identifica Bastiano Baldassarre Bucci, ossia il protagonista del libro “La Storia Infinita” di M. Ende.

Ringrazio di cuore Francesca A. Vanni per avermi nominata e vi rimando al suo fantastico blog, è una ragazza dolce ed eccelsa scrittrice.



Regole:
- ringraziare chi vi ha dato il premio;
- rispondere alle domande;
- girare il premio ad almeno tre blogger.



1) Cosa sono per te i libri?
Nella mia vita i libri rappresentano una fonte di gioia e di apprendimento. 
Sono, difatti, un utile strumento grazie al quale posso volare in luoghi lontani in compagnia dei personaggi che popolano le pagine dei tomi, ma identificano anche un espediente per imparare ed allargare il mio bagaglio personale di conoscenza.


2) Consiglieresti mai un libro?
Sí, ovviamente tengo presente le preferenze letterarie della persona a cui mi accingo ad esporre il mio consiglio.


3) Copertina, titolo, numero di pagine: ti fai influenzare da questi tre elementi nella scelta di un libro?
Sí, frequentemente la copertina o il titolo di un libro sono gli elementi che maggiormente mi attirano verso un tomo, ma non sono attribuiti sui quali mi soffermo perentoriamente, poiché ho spesso scoperto delle storie meravigliose celate in un "brutto" volume. 
Per quanto riguarda le pagine, anch'esse non creano un impedimento nella mia mente, difatti, se sono interessata a reperire un racconto, la grandezza del libro è irrilevante.


4) Autori nuovi: sì o no?
Sí, dal mio blog potete notare come io sia sempre felice di reperire le proposte dei svariati scrittori emergenti.


5) Libri semi/auto pubblicati: sì o no?
I libri semi/auto pubblicati non sono da me contrastati, anzi spesso mi dispiace constatare come dei bravi scrittori non riescano a trovare una Casa Editrice che voglia promuovere il frutto del loro lavoro.


6) Leggi più libri insieme o uno alla volta?
Leggo sempre un solo libro alla volta per poter gustare maggiormente la vicenda in esso trattata.


7) Il libro che vorresti aver scritto?
"Waylock - I principi di Shirien" di Marta Leandra Mandelli, poiché è il libro che contiene tutto quanto amo e cerco quando mi approccio alla lettura.


Nomino:
- Il mondo di Cry;
- Buona lettura;
- Lucia M.


Chiunque volesse rispondere alle relative domande è libero di lasciare le risposte sotto nei commenti, sarò molto felice di pervenire a conoscenza dei vostri pareri!

venerdì 1 giugno 2018

Recensione "Nina la bambina della Sesta Luna".

Ciao a tutti lettori!
Oggi voglio portarvi a conoscenza di una serie purtroppo non molto famosa, seppur meriterebbe di essere conosciuta e amata.
È una saga fantasy che mi accompagna fin da quando sono piccina, precisamente dall'epoca delle scuole elementari. 

Titolo: Nina la bambina della Sesta Luna
Autore: Moony Witcher
Volumi: 4
Prezzo: € 5,90 a volume
Pagine: 300 circa a volume
Editore: Giunti
Voto: 5/5 🌸


Trama:
Nina De Nobili ha dieci anni e vive a Madrid assieme alle prozie Andora e Carmen, mentre i genitori, Vera e Giacomo, lavorano a Mosca presso un centro ricerche sulla vita extraterrestre.
Un giorno Nina riceve dal nonno Misha una lettera in cui le chiede di raggiungerlo, urgentemente e in segreto, a Villa Espasia, la residenza veneziana dove vive, ma, poche ore prima della partenza della bambina, Misha muore a causa di un infarto. 
Giunta a Venezia per i funerali del nonno, Nina scopre di aver ereditato Villa Espasia e il laboratorio alchemico di Misha. 
Nina è una piccina speciale, sul palmo della mano destra ha una piccola voglia rossa a forma di stella, segno ereditato dal nonno, che identifica i suoi poteri magici e le sue capacità alchemiche. 
La piccola, difatti, trascorre le sue giornate studiando le normali materie scolastiche ed, in aggiunta, l'alchimia e le proprietà dei vari elementi.
Durante la sua permanenza a Venezia Nina viene a contatto con la dura verità celata dietro la precoce ed inaspettata scomparsa dell'amato Misha. 
Una presenza malvagia ed oscura è responsabile del tragico evento e risponde al nome del conte Karkon Ca' d'Oro, un alchimista e mago che vuole conquistare Xorax, la Sesta Luna. 
I Maghi Buoni, tra cui il nonno di Nina, aiutano da svariato tempo gli abitanti di Xorax a respingere il Male tramite la magia e l'alchimia e possiedono uno scettro magico, il Taldom Lux, del quale Karkon si vuole impossessare.


Recensione:
"Nina la bambina della Sesta Luna" è stata la primissima serie a cui mi sono approcciata in veste di lettrice, difatti rappresenta un tenero ricordo della mia infanzia. 
Sono cresciuta con Nina ed i suoi amici, grazie ai quali ho imparato l'importanza della vera amicizia. 
La mia mente ed il mio cuore non hanno mai dimenticato le avventure della giovane alchimista. 
L'anno scorso ho scoperto che l'autrice ha pubblicato altri testi su questa avventura.
Ovviamente, appena appresa la notizia, sono corsa a rispolverare i relativi tomi dalla mia personale libreria e mi sono ritrovata a Villa Espasia ad effettuare pozioni e a studiare formule alchemiche.
Nel corso del mese di maggio ho iniziato la lettura del quinto titolo, ma, previamente, non potevo esimermi dal riferirvi il mio pensiero sui precedenti quattro episodi.
Dalle mie parole spero traspaia il vivido e forte affetto che nutro nei confronti della vicenda suddetta. 
Sono trascorsi molti anni dalla prima volta in cui ho aperto questi libri, ma devo affermare che è stata una piacevole riconferma.
Il linguaggio non è semplice e basilare, ma vi è un forte rinvio ad accezzioni di natura fisica, filosofica e chimica. Il contenuto è dunque elaborato, ma Moony Witcher tratta le suddette questioni con un tono leggero, ottimale alla soglia d'età per cui sono previsti codesti volumi. 
Nina è magica, è in grado di creare complessi intrugli, è dotata di fini doti intellettuali e di un grande cuore, è combattiva, leale ed onesta, non demorde di fronte al pericolo e tenta sempre di salvare i suoi amici Cesco, Fiore, Roxy e Dodo.
Questa piccola bambina, per la sottoscritta, è molto più di un semplice personaggio di un libro, poiché Nina, nel corso degli anni, è diventata mia fedele compagna e alleata. 
Le sue storie hanno cullato la mia adolescenza.
Villa Espasia profuma di casa, di porto sicuro dove poter trovare riparo. 
Spero, dunque, vogliate seguirmi in questo fantastico viaggio alla scoperta di cosa il destino ha in serbo per Nina, per apprendere nuovi trucchetti sull'alchimia e per diffonderci di speranza e gioia, sensazioni che questi volumi sanno donare ad ogni lettore.