mercoledì 13 dicembre 2017

Santa Lucia.


Ciao a tutti lettori! 
Come avete trascorso questo week-end?
Durante la giornata di domenica è finalmente scesa la neve, una lunga attesa ripagata da un bellissimo paesaggio tutto bianco. 
Io e Stefano abbiamo addobbato l'albero e bevuto una cioccolata calda mentre guardavamo dalla finestra i piccoli fiocchi ghiacciati scendere dal cielo. In serata abbiamo visto alcuni espisodi dell'anime "L'attacco dei giganti", di cui nutriamo una vera passione, meglio definibile ossessione.
In futuro penso di recuperare la lettura del manga per potervene parlare, nel frattempo non posso che sollecitarvi a far vostra questa stupenda serie animata.


Oggi vi propongo un post diverso da quelli che solitamente trovate nel mio blog.
Voglio raccontarvi di una festività  celebrata nelle zone dove abito correlata alla martire cristiana, morta durante le persecuzioni di Diocleziano, Santa Lucia. Dopotutto sono o non sono una cantastorie?

Il 13 dicembre di ogni anno Santa Lucia e il suo asinello percorrono le città per consegnare i doni ai più piccoli. 
Per il loro ristoro ognuno prepara presso la propria casa dell'acqua per la santa e un mazzolino di fieno per l'animale.
Solo i bravi bambini possono ricevere quanto promesso, mentre per i monelli é riservata della cenere negli occhi.
Per comprendere il motivo di tale punizione, ascoltate la vera storia di Santa Lucia che sto per indicarvi.

Le nostre nonne narrano di una bellissima fanciulla siciliana di nome Lucia, figlia di un ricco nobile di Siracusa. 
La bimba, profondamente legata al Cristianesimo, decide di dedicare la propria vita in nome del Signore. I genitori della piccola peró hanno in mente un altro futuro per la loro figlia e, per sospingerla a un matrimonio con un giovane pagano, le infliggono delle persecuzioni con il fine di farle mutare idea. Vari furono i supplizi che rivette, tra cui la rimozione degli occhi, fino a causarne la morte. 
Una volta salita in cielo Lucia é adorata da tutti, sopratutto da S. Pietro, che accortosi della sua perenne tristezza le domanda la ragione di tante sofferenze. 
La giovane vuole rivedere la Sicilia. 
S. Pietro dunque con una chiave dorata decide di concedere a Lucia di aprire una finestrella sul mondo, ma ciò che potrà scorgere é una moltitudine di ingiustizie e sofferenze procurate dagli uomini, di cui le vittime sono spesso i più fragili, i bambini. 
Da quella visione, per donare gioia e felicità, ogni 13 dicembre, giorno del suo martirio, Santa Lucia scende sulla terra accompagnata dal suo asinello con un carretto colmo di caramelle e giochi per i piccini dal cuore d'oro.


I ricordi più dolci della mia infanzia sono legati a questa peculiare giornata.
L'eccitazione, la gioia ed infine la sorpresa nel vedere che tutti i miei desideri espressi nella letterina erano sotto i miei occhi, sommersi da cioccolato e dolciumi.
La magia che aleggiava nell'aria e la trepidazione per l'attesa sono una cornice, perché ciò che il mio cuore conserva gelosamente sono gli sguardi lucidi e colmi d'amore della mia mamma e dei miei nonni mentre mi ammiravano girare tra i giochi saltando.
Adoro la mia famiglia, ma una nota di merito va alla mia "maman", come sono solita chiamare mia mamma, perché, seppure ormai ventitrenne, si ricorda ogni anno di procurarmi un piccolo pensiero accompagnato da dei pasticcini.
Sono consapevole che leggerà questo mio scritto e quindi ne aprofitto per dirle che le voglio bene con tutto il cuore e che le sono grata per le favole e i sogni con cui ha arricchito i miei giorni da bambina.

("Madre e figlia" di Frederick Leighton)

16 commenti:

  1. Che bel post cara Diletta. Anche per me questo giorno è speciale. Un bacio!

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    1. Grazie mille Lucia, un bacio grande a te :)

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  2. Bellissimo Diletta, hai raccontato il tutto con una delicatezza non indifferente.
    Abbraccio e buona notte di S. Lucia!

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    1. Grazie mille Pia,sempre gentilissima! Un abbraccio e buona giornata :)

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  3. Ciao Diletta😊 Mi hai fatto sorridere con questo post così carico di dolcezza e nostalgia. Non conoscevo questa festività, ma con le tue parole sono riuscita a immaginarla. I ricordi sono il bene più prezioso, soprattutto quelli d'infanzia😊 Buona giornata e grazie per aver condiviso questo racconto😊

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    1. Ciao Lara!
      Sono contenta di essere riuscito a trasmettere così tanto, non me l'aspettavo. Grazie a te per i complimenti, buona giornata :)

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  4. Io di Santa Lucia ho parlato nel mio ultimo libro, "I racconti di Rudolph la renna": seppur la martire sia di origini sicule, in realtà la festa è nata in Svezia e solo dopo è discesa in Europa (non dappertutto) e in alcune città italiane (io, per esempio, non la festeggio).
    Post simpatico!

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  5. Ciao Diletta, anche se pure io ho parlato di Santa Lucia mi è piaciuto molto leggere il tuo post e conoscere la tua esperienza: dove abito (provincia di Milano) non si usa festeggiare e perciò il tuo post mi ha incuriosita :-)

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    1. Ciao Ariel! Dipende dalle zone, perché anche io abito nelle zone di Milano e lo festeggio :)

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  6. Da me non usa festeggiare, anche se mi piacerebbe molto..
    Adoro le tradizioni..

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    1. Nemmeno Halloween fa parte del nostro sostrato delle tradizioni, ma comunque lo "festeggiamo". Potresti fare lo stesso con Santa Lucia :)

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  7. Davvero un bel post, molto dolce. Complimenti!

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  8. Ho sempre conosciuto Santa Lucia solo come la patrona della vista, non ho mai festeggiato nel giorno dedicato a lei. Peccato, non mi sarebbe dispiaciuto festeggiare con dei dolcetti. Magari sarà per la prossima volta. :-)

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    1. Sono contenta di averti fatto conoscere questa tradizione :)

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