lunedì 7 giugno 2021

Recensione "La ragazza nell'ombra" di Lucinda Riley.

Ciao a tutti lettori! 

Oggi vi racconto il mio pensiero sul terzo libro letto per il #gdlPleiadi

Se non sapete di quale gruppo di lettura si tratta, vi rimando a un articolo del mese di febbraio in cui vi ho presentato questo progetto che sto portando avanti insieme alla mia amica Deborah de @unlibrotralestelle



Titolo: Le sette sorelle. La ragazza nell'ombra 

Autore: Lucinda Riley

Prezzo: 12 €

Pagine: 640

Editore: Giunti Editore

Voto: 5/5 🌸





Trama:

Silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, Star è la terza delle sei figlie adottive del magnate Pa' Salt e vive da sempre nell'ombra dell'esuberante sorella CeCe. Fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di CeCe, di cui Star è abituata ad assecondare ogni desiderio. Ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, CeCe decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a Star il magnifico appartamento sulle rive del Tamigi che ha intenzione di comprare per loro. Per la prima volta nella sua vita, però, Star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. È ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che Pa' Salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent'anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. Ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? E dove vuole condurla realmente Pa' Salt?



Recensione:

"La ragazza nell'ombra", terzo volume della saga "Le sette sorelle" di Lucinda Riley, è il libro che ad ora mi ha meno convinta.

Ho iniziato la lettura del tomo con scarso entusiasmo, in quanto la figura di Star non mi ha mai ridestato, nelle sue fugaci apparizioni nei precedenti testi, chissà che curiosità.

In particolare, poi, la narrazione rispecchia l'indole della protagonista: a tratti piatta e poco avvincente.

Il personaggio principale di questo capitolo della saga è la terza sorella Star, fino ad ora nota per vivere costantemente nell'ombra di CeCe, la quale all'inizio non è sicura di voler scoprire le sue origini, seppur l'eco dei suoi avi sia così forte da attirarla fino alle soglie di una libreria alla periferia di Londra.

Nonostante la scrittura fluida e ammaliante tipica della scrittrice, ho faticato a concludere il tomo, anche se, come sempre, le tematiche affrontate e il finale hanno ribaltato la situazione, lasciandomi con il fiato corto per le aspettative su ciò che il prossimo titolo può riservarmi.

In particolare, in questo libro l'autrice si sofferma su alcuni temi che mi hanno scossa e mi hanno donato degli spunti di riflessione; ed è grazie a questi se la votazione del titolo è tanto alta. Lucinda Riley attraverso la psiche di Star enfatizza come una donna o un uomo per sentirsi appagati non devono per forza possedere una carriera avviata, ma si possono accontentare anche di una vita più tranquilla. A mio avviso leggere le riflessioni di Star è paragonabile a una boccata d'aria fresca dai messaggi subliminali con cui ogni giorno la società ci intasa la mente: ad ogni età corrisponde un obiettivo da raggiungere per essere etichettato come "persona tipo". È frustrante, e spesso sinonimo di ansia e di inadeguatezza, tenere il passo a una comunità che quotidianamente corre con l'affanno per rispettare il ritmo richiesto dai media. Star, invece, trova il coraggio di voltare le spalle a ciò che dovrebbe essere, desiderando solo ciò che lei anela, né più né meno. 

Ed è questa la forza insita in Star e nella sua antenata: possedere il coraggio di ribellarsi al volere altrui ed essere sempre e solo onesta a se stessa. 

Con ciò continuo a consigliarvi questa saga, mentre io non vedo l'ora di leggere il quarto tomo della saga. 


Nessun commento:

Posta un commento