lunedì 4 ottobre 2021

"Mad Men".

Ciao a tutti lettori!

Oggi vi racconto il mio pensiero inerente alla serie televisiva "Mad Men".


Voto: 5/5 🌸



"Mad Men" è una serie televisiva statunitense del 2007, di genere drammatico, ideata da Matthew Weiner. È composta da 7 stagioni, per un totale di 92 episodi dalla durata di 47 minuti circa ciascuno.



New York, 1960.
All'interno delle mura degli uffici dell'agenzia pubblicitaria Sterling & Cooper di Madison Avenue vengono raccontate le vite di alcuni uomini e donne che vi lavorano, intrecciate ai cambiamenti della società americana. Fra di essi, a titolo esemplificativo, fanno da sfondo l'assassinio di Kennedy, le lotte per la conquista dei diritti civili degli afroamericani e il primo allunaggio.


La trama, acclamata e vincitrice di svariati riconoscimenti, sviscera i rapporti interpersonali dei pubblicitari e delle loro famiglie. Il tutto viene rappresentato nella sua più cruda veridicità. Non c'è un individuo perfetto e puro, ma soltanto persone reali che vivono delle vite vere, fatte, a volte, anche di errori. È difficile, infatti, dapprima provare complicità e comprensione per i personaggi. Eppure, una volta abituatisi a riconoscere che i lati oscuri raffigurati sono tragicamente umani e probabili, la storia non può che catturare e accompagnare lo spettatore a seguire con trepidazione lo svolgersi della trama.
Inoltre nel dipanarsi degli eventi portati sul teleschermo, stagione dopo stagione, non vi è nessun momento di stasi, nemmeno un episodio sottotono.
I personaggi, poi, sono caratterizzati in maniera impeccabile. Come è naturale che sia, ognuno di essi si evolve e cambia il suo essere, senza restare immutato.
Tra di essi alcuni spiccano per la propria particolare indole, lasciando gli altri come all'ombra degli eventi, seppur mantengano individualità e spessore per le vicende proposte. Uno degli uomini più intriganti di "Med Man" non può che essere il protagonista principale Don Draper. Egli è un uomo dalla dubbia moralità e dalla psiche nebbiosa. Don, per la mia modesta opinione, rimane fino alla fine un soggetto incomprensibile, ma è in ciò che risiede il suo intramontabile fascino.
Don Draper è un pubblicista, o meglio un"Mad Men": un gioco di parole scelto per indicare quegli uomini un pó, per l'appunto, "folli", che hanno convinto la gente a comprare il tabacco e, in generale, di far proprio quel di più non necessario.


Accanto a Don vi sono altrettanti uomini e donne che mi hanno affascinata.
Affrontare questa storia non è semplice quanto schiacciare il pulsante di accensione della televisione. Bisogna, difatti, prepararsi a un turbinio di emozioni. Io, ad esempio, ho quanto mai detestato Betty, per poi sentirla tanto vicina.
In verità, ognuno degli individui portati in scena lascia un segno indelebile nello spettatore, chi più palesemente e chi meno, ma comunque sono tutti indimenticabili.
Come poi non menzionare il set, i costumi, il trucco e il parrucco?



Guardare "Mad Men" è come fare un tuffo negli anni '60 del secolo scorso. Ho invidiato gli outfit delle attrici. Cosa darei perché ritorni quella peculiare moda fatta di gonne vaporose e guanti di pizzo!



Potrei continuare a scrivere parole su parole per descrivere quell'insieme di fumo e whisky che rende "Mad Men" una serie spettacolare e iconica, ma, non volendo svelarvi troppo altro, non posso che semplicemente consigliarvi di recuperarne immediatamente la visione.

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