lunedì 15 ottobre 2018

Recensione "Cronache del Mondo Emerso - 2. La missione di Sennar".


Ciao a tutti lettori! 
Quest'anno il vento autunnale non smette di stupirmi. 
In queste ultime giornate ho concluso delle meravigliose letture e, fino ad ora, nessun libro ha deluso le mie aspettative. 
Oggi proseguo il mio racconto sul secondo volume delle "Cronache del Mondo Emerso", la primaria saga creata dalla scrittrice Licia Troisi.


Titolo: Cronache del Mondo Emerso - 2. La missione di Sennar
Autore: Licia Troisi
Prezzo: € 12,50
Pagine: 386
Editore: Mondadori
Voto: 5/5 🌸




Trama:
Nihal e Sennar proseguono nella propria univoca missione, ossia contrastare il Tiranno. 
Nihal, l’ultimo mezzoelfo esistente nel Mondo Emerso, non demorde nel suo frenetico addestramento, mentre Sennar è partito alla ricerca delle Terre Sommerse, un continente di cui i secoli hanno cancellato le tracce. 
Il viaggio intrapreso è pericoloso ed ignoto, per questo Sennar è costretto ad imbarcarsi su una nave pirata.


Recensione:
"La missione di Sennar" è il secondo tomo della primaria trilogia, "Cronache del Mondo Emerso", di Licia Troisi.
Nelle pagine del secondo capitolo vi è una maggiore concentrazione sulla figura di Sennar. Sennar in questo testo acquisisce la padronanza e la consapevolezza delle proprie abilità e, contro il parere del Consiglio, decide di partire verso la ricerca delle leggendarie Terre Sommerse. La meta è pericolosa ed i marinai temono codesta rotta. Tuttavia l'impresa, reputata folle e sconsiderata, viene accolta da un gruppo di pirati. 
In principio Sennar viene malamente trattato dall'intero equipaggio, ma successivamente riesce a far valere la propria posizione. Questa sua forza caratteriale è conseguenza della propria crescita personale causata dalla lontananza dall'influenza che Nihal è capace di esercitare su di esso. 
Sennar è profondamente legato alla fredda e distaccata Nihal, poiché il ragazzo riesce ad intravedere la fragilità e la dolcezza celata dietro gli occhi della fanciulla. 
Nel frattempo Nihal ha riscoperto se stessa, liberandosi dall'odio e dal rancore. Ella, a seguito di un forzato allontanamento dal campo di battaglia, torna dal proprio maestro, Ido. 
Ido è rincuorato dal cambiamento di Nihal ed è felice di ritrovarla rinata dal velo di empatia e disprezzo che la contraddistingueva.
Ido è diventato un uomo fondamentale nell'esistenza di Nihal, difatti la giovane nutre un profondo affetto e rispetto nei confronti del suo insegnante, assimilando la sua figura a quella del padre defunto.
Le ferite dell'animo della ragazza non sono guarite, ma il suo cuore è ora aperto a provare nuovi sentimenti, ad amare teneramente ed a credere in un mondo migliore.
La sua maturazione ha condotto anche alla trasformazione dei suoi ideali. Nella sua quotidianità scompare la brama di voler lottare seguendo la propria sete sanguinaria, ma desidera combattere a nome della pace e della serenità, per sé e per gli abitanti del Mondo Emerso.
Parallelamente a questi accadimenti, la ferocia del Tiranno è incontrastabile, ma la resistenza delle truppe e della popolazione è altrettanto temeraria e solida.
In questo secondo libro vi è un susseguirsi di avventure ed eventi. A discapito del primo testo, in questo tomo l'azione è la componente protagonista.
Licia Troisi è una scrittrice eccelsa, riesce a descrivere con figure vivide la cruda realtà dei combattimenti, facendo percepire sulla pelle ogni singolo colpo infierito o ricevuto. Le sue parole sono evocative, difatti il clangore delle armi e le urla della folla sono perfettamente udibili.
È palese il rimando ai postulati politici, economici, astronomici e filosofici, cari a Licia Troisi. Ella attraverso i suoi racconti vuole descrivere alcune problematiche odierne, utilizza i mondi ed i personaggi fantastici per mostrarci le possibili conseguenze che potrebbero sopraggiungere a seguito di determinate azioni degli uomini. 
Concludendo, consiglio di cuore la trilogia "Cronache del Mondo Emerso", sperando che possiate dare un'occasione a questa stupenda opera.


giovedì 11 ottobre 2018

Recensione "Io sto con Vanessa. Quando la gentilezza fa la rivoluzione".


Ciao a tutti lettori!
Oggi vi conduco alla scoperta di un libro avente come tematica il fenomeno del bullismo.


Titolo: Io sto con Vanessa. Quando la gentilezza fa la rivoluzione
Autore: Kerascoët
Prezzo: € 12,90
Pagine: 40
Editore: De Agostini
Collana: Storie preziose
Voto: 5/5 🌸


Trama:
Vanessa è una bambina timida e riservata, la quale, durante il primo giorno nella nuova scuola, diventa vittima di un bullo.


Recensione:
"Io sto con Vanessa. Quando la gentilezza fa la rivoluzione" analizza una tematica a me molto cara, ossia il bullismo. 
Solitamente fatico a leggere i libri aventi ad oggetto questo fenomeno, poiché mi conducono a ricordare alcuni dei peggiori attimi vissuti nel corso della mia infanzia. 
Sono stata vittima di bullismo e tuttora nella mia mente eccheggiano i rumori degli scherni e il dolore fisico e morale delle spinte e delle botte. All'epoca mi vergognavo a raccontare cosa accadeva in classe e pensavo di meritare quelle risate, poiché mi sentivo perennemente inadatta. È stato solo quando ho deciso di aprirmi con mia mamma e confessare tutto il mio dolore che ho compreso di non essere io la persona sbagliata.

In seguito sono cresciuta e con gli anni ho maturato una consapevolezza diversa di me e del mio valore. 
Vanessa è una bambina dolce e timida, nei suoi occhi ho rivisto la piccola Diletta fragile ed intimorita dal prossimo. 
Questo piccolo libricino è toccante ed al suo interno contiene un forte insegnamento, ossia la potenza racchiusa nei gesti gentili.

Nel corso della vicenda narrata Vanessa viene aiutata da un'altra piccina, la quale corre in suo soccorso per difenderla dalle prevaricazioni dei bulli. 
Il tomo è abile nell'esprimere attraverso delle mute vignette tutta l'intensità del racconto. I disegni sono stati creati con dei colori brillanti, in antitesi con la durezza del racconto. 
Le illustrazioni raffigurano il bullismo nella sua cruda e gratuita cattiveria, mostrando la vastità del dolore che infonde nell'animo di chi subisce queste ignobili gesti. 
Il libro è breve, ma è capace di lasciare un segno indelebile nei vostri cuori e nella vostra mente. 
Consiglio quest'opera a tutti i lettori, sperando che possa essere reperito da un vasto numero di individui. 


lunedì 8 ottobre 2018

Recensione "Lo Hobbit".


Ciao a tutti lettori!
Oggi vado a raccontarvi il mio pensiero inerente ad uno dei capisaldi del genere fantasy.


Titolo: Lo Hobbit
Autore: J. R. R. Tolkien
Prezzo: € 11
Pagine: 360
Editore: Bompiani
Voto: 4/5 🌸





Trama:
Bilbo Baggins è un hobbit tranquillo, rispettabile e colto. Egli ha un'indole molto pacata, motivo per il quale è molto stimato dagli hobbit della Contea. 
Una mattina, mentre fuma la sua erba pipa sull'uscio di casa, giunge Gandalf, un noto stregone, il quale gli propone di prendere parte ad un'avventura. Il placido hobbit rifiuta con veemenza e, allontanandosi da Gandalf, si rintana nel suo piccolo buco hobbit. 
Tuttavia il giorno successivo sopraggiungono presso la sua dimora un gruppo di nani, ossia Thorin Scudodiquercia, Balin, Dwalin, Kili, Fili, Dori, Nori, Ori, Óin, Glóin, Bifur, Bofur e Bombur. Immediatamente casa Baggins è vivida di risate e brindisi, mentre Bilbo non si capacita della presenza di codesti estranei. 
Finalmente arriva Gandalf, il quale placherá la curiosità dello hobbit affermando che i nani sono i suoi compagni per l'impresa da lui accennata il giorno precedente. 
La suddetta compagnia dovrà recuperare un immenso tesoro posto nel cuore della Montagna Solitaria sorvegliato dal vecchio e feroce drago Smaug.


Recensione:
"Lo Hobbit" è un romanzo fantasy scritto da J. R. R. Tolkien.

La sua prima pubblicazione risale al 21 settembre 1937 ed è seguito dai tre volumi de "Il Signore degli Anelli" datati tra il 1954 ed il 1955.
L'opera è indiscutibilmente conosciuta ed apprezzata a livello mondiale ed è stata tradotta in 42 lingue o dialetti, motivo per il quale ho sempre temuto un approccio con la suddetta trama. Tuttavia, nonostante le mie titubanze, tramite la lettura delle suddette pagine ho scoperto un testo molto leggero e semplice. 
"Lo hobbit" narra un lungo viaggio e dei pericoli e delle conquiste riportate nel corso del suo svolgimento. 
Le avventure della compagnia accompagnano lo spettatore in luoghi incantati e fiabeschi, a tratti onirici. 
La mia curiosità mi ha condotto a terminare il testo in poco tempo, ma consiglio di dilazionare un capitolo a giornata per poter meglio godere delle peripezie dei personaggi. Ho gradito ogni singolo accadimento, ma sono certa che se avessi scandito le pagine in un periodo più ampio avrei maggiormente apprezzato ogni singola descrizione. 
Il suddetto libro nasce come una fiaba per i bambini, come si può desumere dal tono colloquiale e dalle numerose interruzioni alla narrazione in cui il narratore si rivolge al lettore incitandolo a proseguire nella lettura per scoprire il finale della storia. Tuttavia questa accezione non banalizza il sostrato epico del tomo, ma lo rende accessibile ad un numero molto vasto e variegato di spettatori. 
Nel corso del lungo itinerario, affiancate alle svariate avventure, conosciamo i protagonisti della compagnia e scorgiamo la loro crescita personale. Tra di essi è Bilbo ad effettuare il cambiamento più evidente, il quale, abbandonando gli agi del proprio quieto vivere, scopre il suo sopito lato coraggioso ed intraprendente. 
Ho amato la lettura di questo tomo e ringrazio di cuore il mio fidanzato per avermi fatto dono di questo stupendo libro. 
In particolare consiglio il reperimento dell'edizione da me proposta, poiché è molto curata e presenta al suo interno le meravigliose illustrazioni di Alan Lee, le quali arricchiscono le parole di Tolkien. 
"Lo hobbit" è uno dei capisaldi del genere fantasy e nei prossimi mesi provvederò a continuare le vicende in esso descritte tramite la trilogia de "Il Signore degli anelli".
Infine, rammento l'esistenza della trasposizione cinematografica suddivisa in tre film diretta da Peter Jackson. Essa è molto godibile, seppur vi siano delle differenze rispetto al cartaceo.



mercoledì 3 ottobre 2018

"Principessa Mononoke".

Ciao a tutti lettori! 
In questo articolo vi presento l'anime "Principessa Mononoke".



Voto: 3/5 🌸

"Principessa Mononoke" è un film d'animazione giapponese del 1997, diretto da Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli.
La durata della pellicola è di 134 minuti.


Giappone, periodo Muromachi. 
Un gigantesco spirito-cinghiale, trasfigurato in un demone a causa del rancore, attacca un villaggio di Emishi.
Per salvare la propria gente il giovane principe Ashitaka è costretto ad ucciderlo, ma nello scontro viene ferito al braccio. La sciamana della comunità analizza il taglio e comunica ad Ashitaka che il suo corpo è impregnato da un inesorabile maleficio di morte.
A seguito dell'infausta notizia il ragazzo lascia la sua terra natale e s'incammina verso ovest, luogo di provenienza del demone, alla ricerca di una cura.
Durante il viaggio, a seguito di varie peripezie, Ashitaka incontra due uomini feriti dall'attacco di tre lupi giganteschi. Questi uomini fanno parte di un convoglio diretto alla Città del Ferro, un centro proto-siderurgico produttore di nuove armi da fuoco, create grazie alle enormi quantità di ferro recuperate dalla vicina montagna. 
Mentre il giovane attraversa la foresta insieme ai due feriti, lungo la riva di un fiume, vede San, detta "Mononoke", definita dagli abitanti del posto come "Ragazza-Lupo". San è una trovatella cresciuta dalla dea-lupa Mau, protettrice del bosco, la quale nutre un profondo ed antico disprezzo nei confronti degli umani a causa del loro comportamento invasivo ed egoistico verso la selva.
Giunto alla Città del Ferro, Ashitaka conosce la signora Eboshi, la padrona della città, e da lei apprende che in quel luogo è in corso una lotta tra umani e dei-animali, in quanto gli uomini si sono spinti in territori proibiti per estrarre il ferro.
È nello svolgimento di uno dei vari scontri fra umani e divinità della foresta che è stata causata la ferita a Nago, il dio-cinghiale che ha attaccato il villaggio di Ashitaka.
Il ragazzo è sconvolto dalle azioni violente nei confronti degli spiriti che governano la foresta, ma allo stesso istante, quando scopre che la Città del Ferro è anche un rifugio per i lebbrosi, sente di non poter condannare del tutto la signora Eboshi.

La vicenda è narrata sotto forma di un dramma storico ambientato nel periodo Muromachi. 
Il periodo Muromachi è mostrato in modo non stereotipato, ma come l'epoca di caos e cambiamento dal quale ebbe origine il Giappone moderno. Per questa rilevanza sono assenti gli elementi tipici come i castelli, i samurai ed i signori feudali. 
Miyazaki, difatti, non voleva raccontare una storia accurata del Giappone medievale, ma voleva ritrarre i primi albori del conflitto, apparentemente insolubile, tra il mondo naturale e la civilizzazione industriale moderna.

I paesaggi della pellicola cinematografica furono ispirati dalle foreste di Yakushima.


Nel titolo del film è stata mantenuta la parola straniera "Mononoke". 
"Mononoke" è un soprannome, il quale può essere tradotto in "spirito vendicativo" o "spettro", dando al titolo del film la traduzione di "principessa degli spiriti vendicativi" o "principessa spettro". Tuttavia, il significato proprio della parola "mononoke" non ha un equivalente in italiano, da qui la decisione di lasciarlo non tradotto.
Difatti, la prima versione italiana del film è stata distribuita nelle sale il 19 maggio 2000 dalla Miramax Films con il titolo "Princess Mononoke", mentre il 3 novembre 2010 l'anime è stato presentato come "La principessa spettro", ma una nuova edizione curata da Lucky Red è stata proiettata al cinema dall'8 al 15 maggio 2014 come "Principessa Mononoke". 


In Giappone "Princess Mononoke" è stato campione d'incassi nel 1997, con 11,3 miliardi di yen (circa 111 milioni di dollari). Al termine del ciclo di programmazione cinematografica, a marzo 1998, il film aveva superato i 150 milioni, permettendo allo Studio Ghibli di recuperare le spese di produzione con la sola distribuzione nei cinema.
Il film fu altrettanto amato a livello internazionale. 
Secondo i dati diffusi da Box Office Mojo, l'incasso totale nel mondo è stato di circa 159.400.000 dollari.

La pellicola cinematografica ha ricevuto critiche e recensioni molto positive.
Come esempio, riporto la dichiarazione di Janet Maslin del "The New York Times", il quale ha descritto "Princess Mononoke" come una "pietra miliare dell'animazione giapponese", elogiandone la bellezza esotica, la sapiente combinazione di animazione tradizionale e digitale e l'efficacia e intensità di alcune scene. 

"Principessa Mononoke" non è tra i miei titoli preferiti dello Studio Ghibli, ma é indiscutibilmente un meraviglioso prodotto cinematografico. 
All'interno di esso sopraggiungono alcuni tra i più importanti temi etici, come la tutela degli animali e la salvaguardia della selva dagli incessanti e penetranti interventi dell'uomo. Ho apprezzato molto l'analisi di questi principi, i quali purtroppo non sono spesso oggetto di trattazione. 
La forza della natura e la sacralità della vita sono solo due dei connotati che contraddistinguono "Principessa Mononoke" dagli altri anime. 
Consiglio caldamente il reperimento di questa avvincente trama, dalla quale pervengono insegnamenti essenziali ed insindacabili. 


lunedì 1 ottobre 2018

I miei consigli autunnali di lettura.

Ciao a tutti lettori!
L'estate ha chiuso le sue porte, ma talvolta si percepiscono alcuni venti caldi.
Con l'avvento dell'autunno tornano gli impegni universitari e lo stress per la preparazione degli esami, accompagnati dal grave fardello dei doveri e delle responsabilità. Per placare la stanchezza sono solita immergermi nei miei adorati libri, i miei strumenti magici grazie ai quali riesco a scacciare i brutti pensieri.
Oggi voglio segnalarvi alcuni testi che mi fanno percepire e gustare l'autunno. Voglio vestirmi di un mantello ricco di foglie verdi, lievemente spruzzate da tinte aranciate, ed aiutarvi ad apprezzare una delle mie stagioni preferite.



- Fantasy: "Cronache del Mondo Emerso" di Licia Troisi. 

La trilogia è ambientata per la maggior parte della narrazione nei boschi, motivo che mi ha fatto attendere con trepidazione l'avvento del termine dell'estate per poter percepire più vicini gli accadimenti intercorsi nella trama.


- Rosa: "Ricordati di guardare la luna" di Nicholas Sparks. 

Rammento il tepore che il suddetto tomo ha introdotto nel mio cuore. Esso è un cartaceo perfetto per riscaldare l'animo dai primi venti gelidi.




- Giallo - thriller: "Dracula" di Bram Stoker. 

Nel corso dei mesi autunnali sovviene Halloween con le correlate letture spaventose. L'anno scorso scelsi questo testo per immergermi nell'aspetto più gotico e magico degli ultimi giorni di ottobre. 



- Libri per ragazzi: "Il giardino segreto" di 
Frances Hodgson Burnett. 
Il suddetto testo è perfetto per qualsiasi stagione, poiché all'interno di esso vi è la descrizione della mutazione della natura scandita dal tempo meteorologico. Un libro incantato che farà sognare ad occhi aperti.



- Manga: "Anna dai capelli rossi" di Yumiko Igarashi. 
Le copertine ed i disegni sono molto suggestivi e rimandano perfettamente alla stagione autunnale.
La dolcezza di questi tankobon vi faranno percepire il rumore delle foglie mosse dal vento ed il profumo delle caldarroste e delle torte appena sfornate. 



Attendo sotto nei commenti i vostri pareri in merito.

Un bacio dalla Cantastorie dei boschi!

giovedì 27 settembre 2018

Letture e preferiti del mese di settembre 2018.

Ciao a tutti lettori!
Come ogni mese sono seduta alla mia scrivania a scrivere i miei pensieri inerenti agli ultimi giorni trascorsi.


Il 10 settembre ho compiuto 24 anni ed ho festeggiato il mio compleanno assieme alla mia famiglia e Stefano.
Ho ricevuto alcuni regali, tutti scelti accuratamente in base alle mie preferenze. 
Tuttavia, a discapito degli oggetti materiali, apprezzo maggiormente gli attimi condivisi con i miei cari. Quando ero piccina attendevo con trepidazione l'avvento del 10 settembre per ottenere tanti presenti, mentre oggi ho la consapevolezza di cosa sia realmente importante e di quanto sia meraviglioso essere semplicemente seduta di fronte ad una torta e circondata dalla mia famiglia.
Volevo approfittare di questo mio scritto per ringraziare con tutto il mio cuore Cristina del blog ilmondodicry.blogspot.it per avermi fatto dono di un libro da me tanto desiderato. Ho conosciuto Cristina grazie ai nostri blog, tramite i quali abbiamo iniziato a parlare ed a instaurare una stupenda amicizia. 
Assieme a lei anche altri miei amici hanno deciso di farmi un regalo, questi segni di affetto mi fanno comprendere quanto mi vogliano bene. 
Sono grata di avere persone tanto buone nella mia vita.

A seguito del mio compleanno ho concluso un esame universitario, quindi, successivamente ad esso, ho potuto rilassarmi e recuperare tutte le fatiche e le energie consumate dietro agli enormi libri di Giurisprudenza.

Inoltre, negli ultimi giorni, ho ricevuto parecchie richieste da alcuni autori emergenti. 
Sul mio blog potete trovare la segnalazione di uno dei vari testi che mi sono stati proposti. Il suddetto libro mi ha intrigata, dunque ho provveduto a postare le indicazioni inerenti ad esso per permettervi di reperirlo.


Il 26 settembre è stata un'altra giornata magica, poiché io e Stefano abbiamo festeggiato il nostro anniversario. 
Da tre anni a questa parte sono felice e serena, come non avrei mai immaginato di poter essere. 
Mi piace pensare che io e Stefano siamo legati dal filo rosso del destino, il quale rende il nostro rapporto indissolubile.

Ora pongo fine al mio incessante chiacchiericcio proponendovi le letture ed i preferiti del mese di settembre.


Letture del mese:

Libri letti:
- "Lo Hobbit" di J. R. R. Tolkien;
- "Le Cronache del Mondo Emerso - 1. Nihal della Terra del Vento" di Licia Troisi;
- "Le Cronache del Mondo Emerso - 2. La missione di Sennar" di Licia Troisi;
- "Le Cronache del Mondo Emerso - 3. Il talismano del potere" di Licia Troisi;
- "La straordinaria invenzione di Hugo Cabret" di Brian Selznick;
- "La saga del Dominio - 1. Le lame di Myra" di Licia Troisi.

Manga letti:
- "Sailor Moon" di Naoko Takeuchi, volume 10;
- "One Piece" di Eiichiro Oda, volume 41 e 42;
- "Anna dai capelli rossi - Il baule dei sogni" di Yumiko Igarashi;
- "Codename Sailor V" di Naoko Takeuchi, volume 1.

Libro in corso di lettura:
"La saga del Dominio - 2. Il fuoco di Acrab" di Licia Troisi.


Manga in corso di lettura:
"One Piece" di Eiichiro Oda, volume 43.


Preferiti del mese:
- Libro: "Cronache del Mondo Emerso: 1. Nihal della Terra del Vento" di Licia Troisi. 
Nell'arco di questo mese ho divorato l'intera trilogia delle "Cronache del Mondo Emerso" di Licia Troisi. La trama è avvincente ed epica, presto sul blog troverete le recensioni in merito.

- Manga: "Anna dai capelli rossi - Il baule dei sogni" di Yumiko Igarashi. 
Purtroppo è sopraggiunto l'ultimo volume della stupenda serie manga dedicata ai libri di L. M. Montgomery. Questo tankobon mi ha catturata il cuore e commossa.


- Film: "Sierra Burgess è una sfigata". 
Un film leggero e frizzante, lo consiglio vivamente, soprattutto ad un pubblico giovane.


- Serie tv: non ho guardato nessuna serie televisiva.

- Cartone: "Winx" , la prima serie. 
Onestamente avevo dimenticato quanto la suddetta serie animata fosse bella e poco banale, motivo per il quale sto recuperando la visione di tutte le stagioni!


- Videogioco: "Ni No Kuni II".
Sono letteralmente fissata con questo gioco, è meraviglioso! Io e Stefano stiamo giocando spesso a questo videogioco ed anche lui lo apprezza parecchio.


Vi auguro uno splendido e magico settembre. 
Un bacio dalla Cantastorie dei boschi! 

lunedì 24 settembre 2018

Recensione "Cronache del Mondo Emerso - 1. Nihal della Terra del Vento".


Ciao a tutti lettori!
Oggi vi racconto di uno dei testi della mia autrice del cuore, ossia Licia Troisi.
Il suddetto tomo è il primo volume delle "Cronache del Mondo Emerso", la primaria saga creata dalla scrittrice.


Titolo: Cronache del Mondo Emerso - 1. Nihal della Terra del Vento
Autore: Licia Troisi
Prezzo: € 12,50
Pagine: 386
Editore: Mondadori
Voto: 5/5 🌸





Trama:
Nihal è una ragazza spensierata, la quale vive assieme al padre Livon in una delle città-torri della Terra del Vento. Ella è denotata da una bellezza peculiare, poiché a diversificarla dagli altri esseri viventi vi sono i suoi occhi viola, le sue orecchie appuntite ed i suoi capelli blu. 
La giovane trascorre le proprie giornate simulando delle guerre assieme alla sua compagnia di amici, incurante delle atrocità che imperversano nell'intero Mondo Emerso.  
Tuttavia la pace di Nihal è precaria, difatti ella è costretta a crescere precocemente quando la Terra del Vento viene attaccata dal Tiranno. A conseguenza degli ultimi accadimenti la ragazza decide di vestire gli abiti della guerriera e, nel frattempo, apprendere anche alcune nozioni magiche.


Recensione:
Durante lo scorso anno ho avuto modo di conoscere la famosa penna di Licia Troisi, la quale mi ha intrigata ed affascinata.
Come primo approccio alla scrittrice ho scelto la sua saga de "I regni di Nashira", composta da quattro meravigliosi tomi. Grazie a questi testi ho incominciato ad amare le parole dell'autrice ed a desiderare di recuperare ogni libro da lei scritto.
Licia Troisi ha la capacità di creare dei mondi fantastici unici, senza riprodurre gli identici contenuti proposti dagli altri scrittori.
Nei suoi libri sono presenti varie tematiche di rilevanza odierna. Ella inserisce accezioni politiche all'interno di un mondo immaginario ed i protagonisti combattono contro il razzismo, la crudeltà e la povertà. Tramite le creature fantasiose ed individui magici Licia Troisi esplica alcuni dei postulati fondamentali per una società civile e correttamente stipulata. 
"Nihal della Terra del Vento" è il primo volume della trilogia "Cronache del Mondo Emerso". Successiva ad essa vi sono altre due saghe, ossia "Guerre del Mondo Emerso" e "Leggende del Mondo Emerso".
In questo primo episodio conosciamo i personaggi principali e le loro lotte personali.
Nihal è una ragazza caparbia e determinata, la quale smarrirá la propria innocenza ed il suo sguardo si macchierá di vendetta, odio e rancore.
Sennar è un giovane mago, devoto allo studio ed al suo desiderio di poter diventare come Soana, zia di Nihal e maestra nelle arti magiche.
Nihal e Sennar sono accomunati dall'univoco fine di voler essere d'aiuto alla popolazione delle Terre Emerse e di salvaguardare la pace turbata dall'avvento del Tiranno.
In un primo momento essi lottano per prevalere uno sull'altra, ma successivamente scoprono di poter cooperare per la riuscita del loro ideale. 
Il dolce sguardo di Sennar fa vacillare l'animo inespugnabile della ragazza, ma questo precoce amore è nato alle soglie di una guerra sanguinaria. 
Tra le macerie delle città e la paura di un futuro non libero, Nihal scopre la sua vera identità, lotta con la rabbia racchiusa nel proprio animo e cerca di fuggire alla disperazione tramite la sopraffazione dei suoi sentimenti. Nella ferocia degli scontri cerca di offuscare i propri pensieri e le proprie titubanze, cela le proprie fragilità e scappa dal peso che opprime il proprio cuore.
"Nihal della Terra del Vento" mi ha ammaliata. 
In questo momento sono immersa nelle pagine del secondo capitolo della saga, cullata dalle parole di Licia Troisi, fremente ed ansiosa di scoprire l'evolversi della trama.