lunedì 8 aprile 2019

Recensione "Una stanza tutta per sé".


Ciao a tutti lettori! 
Oggi vado a parlarvi di uno dei più noti manifesti della corrente di pensiero del femminismo.
Il femminismo è un fenomeno sociale al quale mi sono avvicinata da poco tempo, ma che ha drasticamente mutato la mia concezione e la mia percezione della realtà che mi circonda.


Titolo: Una stanza tutta per sé 
Autore: Virginia Woolf 
Prezzo: 9 €
Pagine: 156
Editore: Feltrinelli
Voto: 5/5 🌸




Trama:
Nell'ottobre del 1928 Virginia Woolf viene invitata a tenere due conferenze sul tema "Le donne e il romanzo". 
Il tema "Le donne e il romanzo" crea nella mente della scrittrice l'occasione per elaborare in maniera sistematica le sue riflessioni sull'universo femminile e sulla creatività letteraria.


Recensione:
Virginia Woolf con il saggio "Una stanza tutta per sé" ha come fine quello di rivendicare per il genere femminile la possibilità di essere ammesse ad una cultura che fino a quel momento si era rivelata di esclusivo appannaggio maschile. 
Lo scenario della sua opera é collocato nell'ambito universitario del fittizio college di Oxbridge. Ella decide di far partire la propria analisi dal luogo principe dell'esclusione femminile e tramite un ragionamento canzonatorio cerca di far risaltare gli aspetti problematici insiti in esso. 
Le suddette riflessioni non sono espresse direttamente dall'autrice, ma ella decide di spogliarsi della propria identità per assumere quella della "donna", raffigurata dalla lettera maiuscola "D".
Attraverso la voce della "donna" ella denuncia la mancanza di consapevolezza da parte delle donne stesse, le quali sono in parte colpevoli di essere rimaste nascoste nell'ombra delle figure maschili e di aver assecondato passivamente il volere della società. 
Le donne sono sempre e solo state figlie in procinto di tramutarsi in mogli, ma la loro crescita personale terminava in questa semplice conquista. Il proprio studio era, infatti, finalizzato per conseguire meramente un matrimonio appagante economicamente. 
Difatti, Virginia Woolf specifica altresì che le rare scrittrici o studiose solitamente non erano sposate o madri. 
Al riguardo, poi, la società ha sempre tentato di soffocare le rare voci delle donne che rappresentavano una figura femminile in antitesi al modello tipico sociale. Tuttavia, Virginia Woolf partendo da Aphra Behn ed arrivando alle sorelle Brontë ed a George Eliot critica queste famose autrici per aver lasciato che la loro rabbia trasparisse dalla loro letteratura, errore che non fu commesso invece da Jane Austen. 
Svariati sono gli altri temi che Virginia Woolf analizza nella sua opera, tra i quali anche l'omosessualità riesce a trovare un proprio spazio autonomo. 
Parallelamente ad essi, però, la scrittura di Virginia Woolf non è semplice ed è impegnativo approcciarsi ad essa. Talvolta è difficoltoso seguire i ragionamenti della scrittrice e comprendere cosa voglia insegnarci. Lo stesso titolo del saggio risulta a sua volta emblematico finché ella non decide di spiegarci che "una donna deve avere soldi e una stanza tutta per sé per poter scrivere". 
In quest'ultima precisazione può essere riassunto genericamente il pensiero dell'autrice, la quale ammonisce le donne ad essere consapevoli delle proprie capacità, di sfruttarle, di potenziarle e di non lasciarle assopite. 
Virginia Woolf ha lasciato un assordante appello per destarci dal nostro tranquillo quotidiano e farci notare che sono ancora tante le conquiste che le donne devono raggiungere. 


16 commenti:

  1. È da tantissimo che ce l'ho in casa, non vedo l'ora di leggerlo ma aspetto il momento giusto per godermelo al meglio :)

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    1. Ciao Seli! Io ti consiglio con tutto il cuore di leggere questo libro, perché personalmente l'ho apprezzato molto e mi ha donato tanti spunti di riflessione. Spero di conoscere presto il tuo parere in merito! 😘

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  2. Da giovane ho letto parecchio di Virginia Woolf e questo libro lo ricordo come una vera scoperta.
    sinforosa

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    1. Ciao Sinforosa! Questo libro è stato anche per me una scoperta meravigliosa. 😘

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  3. Un libro molto interessante, grazie alla tua precisa e chiara recensione ne ho notato l'entusiasmo con cui l'hai letto ;)
    Un abbraccio

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    1. Ciao Cri! Spero di averti convinta a recuperare questo saggio! 😘

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  4. Cara Diletta,leggendo la trama, credo che questo libro sia da leggere!!!
    Ciao e buona settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso! Esattamente, è un libro da recuperare.
      Buona serata! 😘

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  5. Bella recensione, mi hai incuriosita! Io non ho letto nessun libro Virginia Woolf (vado a nascondermi xD), è un'autrice che devo assolutamente recuperare!

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    1. Ciao Katia! Non preoccuparti, nemmeno io avevo mai letto nulla dell'autrice prima di approcciarmi a questa sua opera. Tuttavia, ora sono davvero intenzionata a recuperare altri suoi testi! 😘

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  6. Non ho letto nessun libro di quest'autrice, ma "Una stanza tutta per se" è nella mia wish list da tempo. La capacità di affermarsi della donna, soprattutto nell'ottenere i propri diritti, è qualcosa che mi sta molto a cuore. Ogni giorno è una lotta. Un abbraccio!😘

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    1. Ciao Lucia! Sono contenta di leggere questo tuo commento, perché anch'io sono del tuo medesimo avviso. Ti mando un forte abbraccio! 😘

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  7. Ho letto questo libro molti anni fa ma proprio di recente mi è venuta voglia di rileggerlo, lo trovo stupendo <3

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    1. Ciao Gaia! Spero che le mie parole ti facciano propendere per una rilettura! 😘

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  8. l'ho amato moltissimo anch'io, sebbene sia trascorso qualche anno dalla sua lettura serbo un ricordo davvero speciale :)

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    1. Ciao Gresi! Sono felicissima di leggere questo tuo commento! 😘

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