lunedì 1 aprile 2019

"Il castello errante di Howl".

Ciao a tutti lettori!
In questo articolo vi presento l'anime "Il castello errante di Howl".


Voto: 5/5 🌸

"Il castello errante di Howl" è un film d'animazione giapponese del 2004, diretto da Hayao Miyazaki, ispirato ai romanzi fantasy della scrittrice britannica Dianna Wynne Jones e prodotto dallo Studio Ghibli.
La durata della pellicola è di 111 minuti.



Il film presenta molte delle caratteristiche tipiche delle opere di Miyazaki, ossia ha come protagonista una ragazza ed ha un'ambientazione che ricorda nei vestiti e nell'architettura l'Europa degli inizi del Novecento, ma in un mondo in cui è presente la magia. 
Precisamente, gli avvenimenti si svolgono in una nazione fantastica che ricorda l'Alsazia degli anni precedenti alla prima guerra mondiale.



Sophie è una ragazza semplice che a soli diciotto anni gestisce il negozio di cappelli del padre defunto. 
Un giorno, mentre sta camminando verso la panetteria per salutare la sorella minore Lettie viene importunata da due gendarmi, presenti in città per l'imminente guerra, ma è salvata dal misterioso mago Howl, il quale nutre subito simpatia per la ragazza.
Tornata in negozio Sophie riceve la visita della Strega delle Lande Desolate a causa delle attenzioni ricevute dal mago. La strega ricerca da tempo immemore il cuore di Howl per averlo tutto per sé, e, invidiosa della giovane ragazza, le scaglia una maledizione trasformandola in un'anziana donna e impedendole di rivelare la verità sulla propria condizione.
Non potendo nascondere per sempre il suo nuovo aspetto Sophie scappa e si dirige verso le Lande Desolate, ma, stanca per la sua nuova forma fisica, cerca un bastone che possa darle aiuto nello scalare le montagne. Tenta di prendere un bastone di legno in una siepe, ma scopre essere uno spaventapasseri animato dalla testa di rapa. Ella, allora, chiede ironicamente a "Testa di Rapa" un rifugio per la notte e lui la conduce alla dimora di Howl, un castello in grado di spostarsi da un posto all'altro.


Il processo di lavorazione del film richiese molto tempo. Il cineasta giapponese trovò forti ispirazioni per la costruzione del maniero di Howl nei lavori futuristi di Albert Robida, mentre per l'ambientazione nell'architettura degli edifici storici di Colmar e di Riquewihr nell'Alsazia. 
Altresì, in un'intervista affermò che un forte impatto per la creazione de "Il castello errante di Howl" gli venne dato dalla Guerra in Iraq, evento che lo sconvolse profondamente. 
L'animazione fu realizzata grazie alle moderne tecniche digitali, che tuttavia si basarono su circa 1400 disegni fatti a mano e colorati con l'acrilico.
Il film è stato un successo al box office incassando nel solo Giappone la cifra di 190 milioni di dollari e raggiungendo un incasso mondiale di 235,184,110$, diventando così, insieme a "La città incantata", uno dei film dello Studio Ghibli di maggior successo.
L'anime, che si trova alla posizione numero 230 della classifica dei "500 migliori film della storia" della rivista Empire, è stato presentato in concorso alla 61ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, conquistando il Premio Osella per il migliore contributo tecnico. Inoltre, è uscito nelle sale italiane l'anno successivo in concomitanza con la 62ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, durante la quale Miyazaki è stato premiato con il Leone d'oro alla carriera. 
Miyazaki è tuttora l'unico regista di film d'animazione a conquistare sia l'Oscar che il Leone d'oro.
"Il castello errante di Howl" ha ricevuto critiche e recensioni molto positive. Sul sito metacritic.com è valutato con un punteggio di 80/100 basato su 40 recensioni di critici specializzati, mentre su Internet Movie Database il film ha una media voto pari a 8.2.


I temi principali de "Il castello errante di Howl" sono la vecchiaia e la bellezza.
Sophie, a differenza della sorella minore, è una giovane donna che mortifica la propria bellezza sacrificandola in nome del lavoro e del senso del dovere. La sua trasformazione in anziana quindi non è altro che l’esternazione della sua vecchiaia interiore. 
Differentemente da ella, invece, Howl è l’incarnazione della bellezza esteriore. Il mago è arrogante, ossessionato dalla sua avvenenza e cerca disperatamente di fuggire all'ineluttabile scorrere del tempo.
L'incontro tra Sophie e Howl cambierà drasticamente le loro esistenze. 
Per la prima volta Miyazaki narra ai spettatori una storia d'amore.
Sophie e Howl, tra le bombe ed i disastri della sanguinosa guerra, fuggono dal loro egoismo e scoprono la dedizione e la tenerezza che può essere condivisa tra due persone. 
"Il castello errante di Howl" è il mio film d'animazione preferito dello Studio Ghibli. Non rammento quante volte ho riguardato la suddetta pellicola, ma confermo le forti emozioni che ancora oggi riesce a scaturire nel mio cuore.
La forza della bellezza di questo film risiede in Sophie. Sophie è una protagonista indimenticabile, la quale riesce a farsi apprezzare anche nella sua forma anziana. 
La sua forza è incrollabile di fronte alle innumerevoli avversità che le si pongono in contrapposizione e la sua fragile figura ci insegna che la bontà e la tenacia sono le armi perfette per contrastare i mali della quotidianità. 
Consiglio caldamente la visione di questo anime e vi invito con enfasi a dare una possibilità ai film di animazione dello Studio Ghibli, poiché sono delle vere opere cinematografiche.



14 commenti:

  1. Se ti dico che mi emoziono ogni volta che sento parlare di questo film, mi crederesti?
    Sono felicissima che piaccia anche a te *^*.
    Credo sia uno di quei film che tutti dovrebbero vedere!
    Un bacio e a presto!

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    1. Ciao Leti! Abbiamo appena sclerato in chat, quindi sai quanto ti appoggio su questo tuo parere! Sono davvero felice di sapere che anche tu ami questo anime, mi fa capire ancor di più quanto sei speciale come persona, dolce e profonda.
      Un bacio grande! ❤️

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  2. bellissimo magnifico.era il mio preferito film animazione finchè non ho visto "quando c'era Marnie"..l'hai mai visto??

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    1. Ciao! Purtroppo non ancora, devo rimediare. Grazie per il consiglio! 😘

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  3. dovevo dirtelo da tempo..ma adoro la "bella addormentata"del tuo template!!

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  4. Cara Diletta, vedo che ci ai fatto vedere che possiamo scegliere, tutti belli.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao! Devi assolutamente recuperarlo, merita moltissimo! 😍

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  6. Il castello errante di Howl è una delle opere di Miyazaki che preferisco (a pari merito con la città incantata), mi affascinano le sue storie, l'attenzione ai dettagli nel disegno delle ambientazioni e il fatto che le sue protagoniste femminili sono sempre molto ispiranti.
    Mi piacerebbe anche recuperare il libro da cui è tratto questo anime, ma ho un po' paura non sia all'altezza della versione animata.

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    1. Ciao Emili!
      A me "Il castello errante di Howl" piace tantissimo e per questo nel 2019 voglio leggere i libri. Dopotutto se fosse brutto ci rimarrebbe il bellissimo ricordo dell'anime! 😍❤️

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  7. Questo anime mi ispira tantissimo e devo assolutamente recuperarlo ;)

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    1. Ciao Cri! Ti consiglio di recuperarlo, è il mio preferito!

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